Non riesco ad affezionarmi alla mia gatta
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È stupenda :)
Ancora una volta, non sentirti in colpa.
Lei è fatta così. È anche possibile che la perdita della sua padrona abbia influito sul suo carattere e che abbia una sorta di distacco verso di te e gli altri umani, perché tu non sei la "sua" umana, quella con cui ha passato gran parte della sua vita.
Prova a vederla come una coinquilina :).
Quando abbiamo preso la Miss e suo fratello (purtroppo mancato a dicembre 2019), erano super timorosi, inavvicinabili da svegli, vagamente approcciabili solo quando dormivano insieme. Abbiamo fatto molta fatica a creare un legame, finché Mister non si è rivelato un pezzo di pane (ma niente baci, eh? non esageriamo! ^^).
I primi mesi eravamo un po' persi, mi sentivo in colpa perché non riuscivo a voler bene a loro come alla nostra gatta precedente (nonostante i suoi problemi caratteriali) e quindi, per viverla meglio, mi sono detta "abbiamo dei coinquilini" e ho iniziato a guardarli con occhi diversi, con una certa curiosità e spesso anche con divertimento.
Questo approccio più neutro, meno carico emotivamente e più analitico mi ha davvero aiutata a costruire un bel rapporto con loro. Adesso è rimasta solo la Miss (e un piccoletto nuovo che ci fa disperare ^^), lei accetta qualche coccola, glielo chiedo sempre prima, a voce — un rito che sono riuscita a stabilire con lei — perché con lei non c'è verso di avvicinare la mano per vedere se il contatto le va bene, rifiuta ogni approccio della mano verso la testa.
E poi ogni sera viene sulle nostre ginocchia, prima dalla mia dolce metà e poi da me, e sappiamo che è il suo modo per dirci che ci vuole bene :)
Greylox... lei mangia solo pappe con la salsa o tipo zuppetta, ma mai la stessa cosa. Se le do lo stesso pasto due volte al giorno non mangia, e non vuole neanche la stessa marca due volte di fila; devo fare i salti mortali tra mille marche diverse per cercare di accontentarla. Devo cambiare la sabbietta tutti i giorni (completamente, sennò me la fa nel lavandino) e sono costretta a lasciare la porta del giardino aperta pure d'inverno. Lei poi sale a miagolare alla mia finestra anche se la chiamo da sotto... per non farla stressare non posso più invitare nessuno a casa, altrimenti aggredisce, si abbatte e non mangia. Lo so che non sta bene (mi sono fatta circa 200 km per andare da questo qui che è riuscito a migliorare un po' le cose), è il QUINTO veterinario che vedo, quindi sì, ho gettato la spugna. Mi ha distrutto un controsoffitto, se la prende con tutte le piante, traumatizza il cane che vive con noi, distrugge tutto quello che pende... Quindi sì, il mio post può sembrare duro, ma non auguro a nessuno di trovarsi un gatto come la mia.
Non disturberò più sul forum gatti. Scusate per lo sfogo. Addio e buona serata.
Sistemata la foto (grazie a mio figlio!), ecco Jezabel a spasso
Avendo avuto per 17 anni una gatta svezzata male, iper aggressiva con i nostri amici, che ha mandato una persona in ospedale per un morso, e che mi ha aggredita più di una volta saltandomi in faccia di notte... capisci bene che so benissimo di cosa stai parlando.
Non ho detto che non ti occupi del benessere (fisico) del tuo gatto, ho solo detto che il tuo post riflette una certa ignoranza sui gatti e sulle ragioni di certi loro comportamenti. Noi lo abbiamo capito tardi, abbiamo fatto un sacco di errori con la nostra vecchia bestiaccia, all'epoca internet non era la miniera di informazioni (e di disinformazione) che è oggi. Oggi sappiamo che avremmo fatto le cose in modo totalmente diverso.
Ho reagito perché arrivi nel post di una persona che si interroga sul suo non amore verso il suo gatto, e ci arrivi parlando del tuo come fanno tanti padroni di gatti (ah questi ingrati di gatti che non fanno altro che romperc*** tutto il giorno) senza aggiungere nulla di utile alla discussione.
Ah quindi in realtà preferisce i bocconi in salsa alla paté, non siamo più davanti a un gatto che rifiuta tutto categoricamente. Beh, se preferisce i bocconi in salsa sai benissimo cosa devi comprarle.
E sì, anche un gatto costa, bisogna essere preparati. Se conto quello che abbiamo speso per il nostro micio l'anno scorso prima di dover alla fine ricorrere all'eutanasia, sono stati più di 2000 € tra cibo specifico, cure e visite.
E poi, comportamentalista non vuol dire automaticamente competente.
grazie per i messaggi! allora no, la foto del gatto non è quella giusta (non l'ho postata io), il mio è proprio un siamese. sì, ha i croccantini a disposizione ma ne mangia pochi. ha 13 anni e sì, la mia mamma è mancata. se ho deciso di tenerla è per via dell'età e del suo carattere. gli altri 3 sono stati adottati e ricevo regolarmente loro notizie. lo so che non si è obbligati per forza ad amare i propri animali, ma ci soffro sapendo che lei era la preferita di mamma e visto che io vado matta per gli animali... insomma, ecco. e per info, non le impongo nulla.
Mica l'ho lasciata a digiuno, branco di matti! I croccantini ce li aveva tutti i giorni, era l'umido che non voleva mangiare, ma siete fuori di testa o cosa? Per tutto il mese è stata seguita dal veterinario, che non credeva potesse restare davvero senza mangiare, e dovevo darle il Nutrigel più volte al giorno (secondo il veterinario erano solo capricci). Quindi ho seguito quello che mi è stato consigliato da chi ne sa (dei professionisti). Ha perso peso perché non mangiava a sufficienza, ma avete idea di quanto mi costa ogni mese tra carne e croccantini per un gatto di 4 kg? Spendo circa 370 € solo per lei, perché la signorina deve cambiare continuamente sia i croccantini che la carne, senza contare il veterinario comportamentalista, le medicine e tutto quello che ci va dietro... no ma seriamente, datevi una calmata.
Mi fa ridere @Greylox che mi sbrocca addosso perché non saprei gestire il mio gatto 🤣 non ho mai detto che non le voglio bene o che non me ne prendo cura, o che vorrei farle del male. Riceve tutte le attenzioni possibili e, tra tutti i gatti che ho avuto, è la prima (e l'ultima) fatta così. Sì, ha dei problemi comportamentali nonostante sia sotto terapia (il veterinario comportamentalista mi costa un occhio della testa) per il suo benessere di cui, a quanto pare, non mi frega nulla. Vi auguro di non trovarvi mai un gatto come lei.
Non la costringo a fare niente, si avventa sulla gente senza motivo, ho anche dovuto mettere dei punti per colpa sua. Un mese fa stavo facendo un pisolino sul divano quando mi è saltata in faccia (no, non esagero), ma finirà i suoi giorni con me con tutto quello che le serve. Conservo i suoi croccantini in un contenitore apposta, non vuole il paté ma solo le "zuppette" o i bocconcini in salsa, le do anche i premietti, vaccini, sterilizzazione, sverminante... Quindi, prima di venirmi a dire che vi prendo per il verso sbagliato, informatevi un minimo.
@Emy
"Non so più cosa fare": non c'è nient'altro da fare se non accettarla così com'è, non cambierà. Tu, invece, puoi cambiare il tuo modo di vederla e accettare che non sia il gatto affettuoso che vorresti. Un gatto è quello che è, con il suo carattere, proprio come noi umani.
Quoto in pieno i commenti di Greylox e Kirikirikiri. Lascia perdere il prima possibile quelli di Wesetmi. Qui siamo su un forum di amanti dei gatti. Far soffrire la fame a un gatto è maltrattamento puro e semplice.
seguito del messaggio precedente
2/2
Poi ci sono un po' di cose da sapere: non andare tu verso il gatto, lascia che sia lui a venire da te. Non accarezzarlo per forza ogni volta che ti si avvicina. Cerca di creare dei momenti di complicità giocando spesso (sempre con dei giochini, mai direttamente con le mani) con la tua piccola, per esempio, ma parlale anche, guarda fuori con lei quando si mette a guardare la "TV dei piccioni/uccellini". Insomma, l'affetto di un gatto si conquista col tempo e passa attraverso una certa complicità che deve partire anche da te. Se non ti interessi al tuo micio, perché lui dovrebbe interessarsi a te? È un modo per creare un legame con l'animale senza imporgli dei gesti che non gradisce.