Gatta non sterilizzata che mangia croccantini per gatti sterilizzati

M
Mallaury72 Icona che rappresenta la bandiera francese
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Ciao a tutti,

Vorrei sapere se, dando dei croccantini specifici per gatti sterilizzati a una gatta che non lo è, è normale che lei non faccia altro che miagolare e strofinarsi sul divano.

La gatta di una mia amica si comporta così, è come se fosse in calore, e vorrei capire se può dipendere dai croccantini visto che ha avuto il calore poco tempo fa.

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  • Blue_Cat
    Blue_cat Icona che rappresenta la bandiera francese
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    A causa del "metodo Ogino", che dovrebbe evitare alle donne gravidanze indesiderate, sono nati migliaia di bambini. Il calendario non è mai stato un metodo affidabile, per niente.

    L'unica soluzione per non far restare incinta una gatta che esce è farla sterilizzare prima dei 6 mesi. E pure per una gatta che non esce mai, la sterilizzazione è un vero sollievo, sia per lei che per il suo umano, senza parlare del rischio altissimo di tumore alle mammelle per le gatte non sterilizzate.

    Per dire, la mamma della mia Siamese è rimasta incinta a 4 mesi e mezzo. L'allevatrice non se l'era proprio aspettato. Assurdo...

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    Yuna La Ficelle
    Yuna la ficelle Icona che rappresenta la bandiera francese
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    "Mi occupo da un sacco di anni dei gatti randagi della mia zona" blablabla

    Non sei mica l'unica.

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    Yuna La Ficelle
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    Sei tu che stai dicendo cavolate, vedi di non ripescare un thread di quasi due anni fa solo per insultare chi ha scritto. Mi chiedo proprio che tipo di persona si iscriva a Wamiz sei anni fa per non postare niente per sei anni e poi spuntare fuori dal nulla per riesumare un post così vecchio...

    Non capisci nulla di gatti se non sai che una gattina può restare incinta già verso i 4 mesi; e non è l'eccezione, è la norma, ed è un dramma quando succede.

    Urla, insulta, sbatti pure i pugni sul tavolo se ti va, puoi blaterare quanto vuoi... magari riuscirai a farmi addormentare, ma di sicuro non a convincermi. Ora ti saluto, ci sono post molto più interessanti e pure persone decisamente più interessanti.

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    G
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    allora come mai il mio gattino è nato a febbraio?

    Se rileggi il mio primo messaggio, Kelinda, vedrai che ho chiaramente specificato "fatta eccezione per le femmine che vivono in casa in un ambiente ben riscaldato, che possono andare in calore anche in pieno inverno". La gatta che ha avuto il tuo gattino era sicuramente una gatta che vive in casa o, ancora più probabilmente, una gatta di allevamento.

    Si trovano gattini nati a febbraio un po' come si trovano le fragole o i lamponi in inverno, grazie al riscaldamento e alla luce artificiale, dato che in natura nessuna delle due cose sarebbe possibile alle nostre latitudini (magari ad altre latitudini i mesi che corrispondono al periodo di riposo delle gatte sono diversi, non saprei).

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    G
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    Senti Yuna La Ficelle, spari un sacco di cavolate per essere una che dice di voler combattere la disinformazione.

    Una gatta nata a settembre non andrà mai in calore per la prima volta a dicembre. Il primo calore di solito arriva verso i 6 mesi; in casi eccezionali può succedere prima, ma mai sotto i 4 mesi, proprio come minimo sindacale. E può capitare anche molto più tardi, a 8 o 9 mesi, se non addirittura a un anno o più.

    Non ho mica detto "non preoccupatevi d'inverno, le gatte non possono restare incinte". Ho specificato "nella stragrande maggioranza", "generalmente" e "tranne per le femmine che vivono in casa in un ambiente ben riscaldato, che possono andare in calore anche in pieno inverno". In nessun momento ho detto che tutte le gatte, senza eccezione alcuna, non potessero fare piccoli d'inverno.

    In ogni caso, se qualcuno non vuole che la propria gatta faccia i piccoli, la fa sterilizzare. Non è che la tiene sequestrata in casa per una parte dell'anno per essere sicuro che non venga beccata da un maschio, per poi lasciarla uscire il resto del tempo solo perché uno su internet ha detto che in quel periodo le gatte sono in riposo sessuale!

    Quello che dicevo io, invece, è verissimo per le gatte che vivono in condizioni naturali, al contrario di quello che sostieni tu. Il problema della sopravvivenza di una cucciolata in inverno per i gatti randagi non si pone proprio, dato che nessun gattino di colonia nasce tra novembre e febbraio, perché le femmine sono in pausa sessuale tra settembre e dicembre compresi.

    Sì, insisto: checché tu ne dica o ne pensi, esiste eccome un periodo di riproduzione e uno di riposo sessuale per le gatte. In natura sono fertili solo in una determinata parte dell'anno e per circa 6 mesi consecutivi (questi 6 mesi cadono tra gennaio e settembre alle nostre latitudini). Ed è vero che possono tornare in calore già 15 giorni dopo il parto, ma solo finché si trovano in questo periodo riproduttivo.

    Mi occupo dei randagi della mia zona da tantissimi anni: i calori delle femmine sono ricominciati da poco dopo mesi di stop, come ogni inverno, e non ho mai visto una randagia in calore tra settembre e dicembre inclusi, né un solo gattino di strada nascere tra novembre e febbraio compresi.

    Non avevo visto il tuo secondo messaggio (stava in un'altra pagina e, visto che si possono modificare i post quando ci si dimentica di aggiungere qualcosa, non immaginavo che mi avessi risposto con due messaggi di fila), quindi non avevo visto neanche il tuo link.

    Ho gatti da più di 40 anni, non mi serve un link che mi spieghi come funziona, e soprattutto non mi serve il link a un sito che non è minimamente autorevole e a cui non si può dare alcun credito.

    Vuoi un link anche tu? Tieni:

    https://www.jstage.jst.go.jp/article/jvms/66/9/66_9_1129/_pdf

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    K
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    ma quindi com'è che il mio gattino è nato a febbraio?

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    Yuna La Ficelle
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    Beh, io il link per supportare quello che dico l'ho messo,

    fammi vedere il tuo! E se possibile evita di darmi del cretino! Quello che ho detto sul veterinario è perché non ha dato la risposta più ovvia, ovvero che una gatta non sterilizzata è praticamente sempre in calore e che le crocchette per gatti sterilizzati non c'entrano nulla, così come non c'entra la stagione. Se una micina nasce a settembre, avrà il primo calore a fine dicembre o inizio gennaio, anche se è pieno inverno.

    E poi no, le gatte non sterilizzate sono "fertili" sempre, tranne quando sono incinte, e anche durante l'allattamento possono tornare in calore già 15 giorni dopo il parto! E la cosa più ironica di tutta la storia è che non sono affatto contrario alla riproduzione.

    Non è che la incoraggi, ma se qualcuno mi chiede un consiglio e mi sembra una persona seria, sia per il bene della mamma che dei piccoli, sono il primo ad aiutarlo senza giudicare.

    Però sono contro la disinformazione. In pratica, il tuo messaggio dice che "non bisogna preoccuparsi in inverno perché le gatte non possono avere piccoli" e questo è completamente falso, anche per i gatti randagi. Il punto è che le probabilità di sopravvivenza di una cucciolata in inverno sono vicine allo zero per i randagi, senza contare i rischi per la madre. Lo studio che citi dice che non ci sono cucciolate invernali se non per le gatte che vivono in casa, ma in realtà è sbagliato: è solo che le cucciolate invernali non sopravvivono e a volte muore anche la mamma.

    Al limite, se ci sono meno cucciolate d'inverno, non è perché manchi il calore, ma perché le gatte se ne stanno al calduccio in casa con i padroni e non incontrano (o ne incontrano meno) altri gatti che potrebbero fecondarle.

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    G
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    Ahah, ma questa è la tua opinione, mica la verità! Quindi le gatte in Islanda vanno in calore solo 3 mesi all'anno e quelle all'equatore tutto l'anno? Ma che stai a dì! 😂 E lo sai che ti dice il "cretino"???

    Guarda che non è un'opinione, è un dato di fatto. Diversi studi hanno dimostrato che (alle nostre latitudini) la stragrande maggioranza dei cicli di calore avviene tra gennaio e giugno, e che le gatte di solito vanno in riposo sessuale tra ottobre e dicembre.

    In Siberia non saprei, ma la natura è fatta bene e si è assicurata che non nasca nessun gattino quando fa troppo freddo per sopravvivere. È per questo che i calori della maggior parte delle gatte si fermano verso fine settembre o inizio ottobre, circa 2 mesi (la durata media della gravidanza) prima che arrivi il gelo invernale, e ricominciano verso fine gennaio o inizio febbraio, circa 2 mesi prima che torni la bella stagione.

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    Yuna La Ficelle
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    E poi, va tutto contestualizzato perché all'epoca, poco prima, c'era stata un'utente che non capiva come la sua gatta potesse essere rimasta incinta visto che le dava i croccantini per gatti sterilizzati... Cioè, è una situazione talmente assurda che la risposta non poteva che essere sarcastica.

    Le gatte sono "in calore", o comunque fertili, ogni volta che non sono incinte e possono avere fino a 4 cucciolate l'anno, ecco perché è fondamentale sterilizzarle.

    Comunque, visto che a quanto pare sarei un cretino, ti lascio un link che spiega bene come funziona:

    https://www.laviedeschats.com/chatte-non-sterilisee/

    Così vedi che non sono l'unico a dirlo...

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    Yuna La Ficelle
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    Ahah,

    È la tua opinione, mica la verità!

    Quindi le gatte in Islanda vanno in calore solo 3 mesi all'anno e quelle all'equatore tutto l'anno?

    Ma che cavolata dici! 😂

    E lo sai che ti dice il "cretino"???

    L'unica cosa che era un po' cretina, ma comunque molto tenera, era l'argomento del post, però almeno faceva ridere!

    I gatti domestici sono come i conigli domestici, non hanno più dei veri periodi di calore definiti come i loro simili selvatici. La maggior parte delle cucciolate che ho avuto in casa sono nate tra marzo e aprile, il che significa calore a gennaio, eppure parliamo di gatte (ora sterilizzate) che stavano fuori.

    Non valeva proprio la pena di ripescare un post vecchio di più di un anno per dire 'sta cosa, soprattutto perché l'utente all'epoca non se l'era presa minimamente nonostante io fossi stato molto provocatorio, quasi al limite... Ma vabbè, ci sta! 😂

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