Un cane della dogana che ferma un'automobile
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Il cane dei doganieri si ferma davanti a un'auto: all'interno del veicolo, è il jackpot

Di Elise Petter

A fine marzo, il tentativo di passaggio clandestino di un conducente è stato letteralmente ridotto a nulla in pochi secondi a causa del fiuto di un cane della dogana.

I fatti, riportati dalla Direzione Regionale delle Dogane di Perpignan, si sono svolti al casello di Le Boulou, sull'autostrada A9 (Pirenei Orientali, Francia), come riferisce la stampa regionale francese. Un automobilista alla guida di una Tesla con targa ungherese aveva appena attraversato il confine provenendo dalla Spagna quando è stato intercettato dagli agenti della Brigata di Sorveglianza Interna.

Ma il vero eroe di questa intercettazione ha quattro zampe. Durante il controllo regolamentare, il cane dei doganieri è entrato in azione. Ispezionando la carrozzeria, l'animale non si è sbagliato: ha effettuato diversi segnali positivi netti su varie zone del veicolo elettrico, indicando in modo inequivocabile la presenza di prodotti illeciti a bordo.

30 chili di cocaina nella Tesla

Fiduciosi nell'istinto del loro partner canino, i doganieri hanno immediatamente proceduto a una perquisizione approfondita e meticolosa della Tesla. I dubbi hanno rapidamente lasciato spazio allo stupore: gli agenti hanno messo le mani su 26 panetti di cocaina, per un peso totale impressionante di 30,93 chili.

Grazie all'intervento chirurgico dell'animale, una quantità massiccia di droga è stata sottratta dal mercato nero prima ancora di poter essere distribuita sul territorio nazionale.

Una sentenza dalle pesanti conseguenze

Immediatamente posto in fermo doganale, il conducente ha dovuto rispondere delle sue azioni davanti alla giustizia. Giudicato dal tribunale di Perpignan (Francia), l'uomo è stato riconosciuto colpevole dei fatti di trasporto e importazione di stupefacenti.

Il verdetto è arrivato: l'imputato è stato condannato a tre anni di carcere con custodia cautelare, oltre a un divieto di ingresso nel territorio francese per una durata di 10 anni. Per completare il quadro, il tribunale gli ha inflitto una multa doganale astronomica pari a 1.546.500 euro. Una somma colossale che ricorda come di fronte al fiuto di un cane di brigata addestrato, il crimine non paga mai.

Tradotto da Wamiz FR
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