Dietro le sbarre: il video straziante della triste reazione di un cane alla solitudine

Dietro le sbarre: il video straziante della triste reazione di un cane alla solitudine

Di Elodie Carpentier

Julie Saraceno, volontaria presso la Benton-Franklin Humane Society (a Kennewick, Washington), ha voluto immortalare la solitudine di un cane abbandonato che aspetta disperatamente la sua famiglia.

Clover è una cagnolina che ha trascorso più di 406 giorni in diversi rifugi del paese. Come racconta il sito The Dodo, media americano, è stata trasferita presso il rifugio Benton-Franklin Humane Society per ricevere cure adeguate a causa di gravi allergie cutanee.

Per far comprendere al pubblico cosa vivono questi animali abbandonati, Julie ha posizionato il suo telefono nel box di Clover prima di allontanarsi e chiudere la grata. Le immagini parlano da sole.

Nel filmato si può osservare il cambiamento radicale di postura dell'animale non appena si ritrova solo. «Se guardate la coda di Clover, la vedete abbassarsi lentamente», spiega Julie Saraceno. «Quando ha creduto che non sarei mai tornata, si poteva vedere tutta la sua tristezza attraverso il linguaggio del corpo».

Questo calo di morale non è un caso isolato, ma illustra perfettamente il fenomeno di depressione che minaccia gli animali dei rifugi a lungo termine.

In attesa di una famiglia

Attraverso questa testimonianza visiva forte, Julie Saraceno spera di abbattere i pregiudizi che spesso circondano i cani da lavoro o da pastore nei rifugi, a volte giudicati troppo agitati dietro la loro grata. «Vorrei che le persone capissero che una volta che questi cani hanno il tempo di decomprimere e rilassarsi, è allora che rivelano la loro vera personalità».

Clover, descritta come una cagnolina estremamente affettuosa verso gli esseri umani, aspetta ora dei proprietari attivi, amanti dei grandi spazi, delle escursioni o delle partite a frisbee, capaci di offrirle la vita all'aria aperta di cui ha tanto bisogno.

Tradotto da Wamiz FR
Altri articoli