Accogliendola all'inizio di maggio, Sophia e il suo compagno sapevano che la sfida sarebbe stata enorme. Probabilmente segnata da un passato di abbandono o maltrattamenti, Daisy ha vissuto i suoi primi giorni in casa all'insegna di un terrore paralizzante.
In un video toccante condiviso su TikTok da Sophia, si vedeva la cagnolina rifiutarsi categoricamente di lasciare l'angolo del bagno. Respingeva qualsiasi contatto, terrorizzata da quel nuovo ambiente sconosciuto. Non volendo lasciarla sola con la sua angoscia, la coppia ha trascorso ore seduta sul pavimento del bagno nel tentativo di trasmetterle segnali di sicurezza e affetto.
Ci è voluta quasi una settimana di pazienza assoluta prima che Daisy si decidesse finalmente ad allentare la tensione e a uscire dal suo rifugio.
Il momento della svolta e il «foster fail»
Una volta compiuto il primo passo fuori dall'angolo, la metamorfosi della cagnolina anziana si è rivelata spettacolare. Daisy ha cominciato ad apprezzare le passeggiate al guinzaglio nel quartiere, a godersi il comfort dei cuscini imbottiti, delle coperte morbide e dei peluche. Man mano che si apriva al mondo, i suoi protettori ne restavano sempre più affascinati.
La trappola si è così chiusa sulla coppia, con loro grande gioia. Quello che doveva essere solo un affido temporaneo si è trasformato in un bellissimo «foster fail» (quando una famiglia affidataria decide di adottare definitivamente il proprio protetto). Il 14 maggio, appena due settimane dopo il suo arrivo, Daisy diventava ufficialmente un membro a tutti gli effetti della loro famiglia.
Oggi, anche se Daisy conserva qualche momento di panico, si sta fiorendo pienamente nella sua nuova routine. Ha scoperto una passione travolgente per il burro di arachidi e non rinuncia mai al suo cuscino in memory foam. «Il nostro obiettivo è farle capire che non tutti gli esseri umani sono cattivi e ricostruire la sua fiducia», racconta Sophia.