Sulle Alpi svizzere, vicino a Kandersteg, il Berghotel Schwarenbach ospitava negli anni Novanta un residente decisamente fuori dal comune: Tomba, un gatto bianco e nero con l'animo di un vero avventuriero. Ben lontano dall'accontentarsi di pisolini accanto al camino, questo felino intraprendente aveva l'abitudine di accompagnare gli escursionisti nelle loro spedizioni, arrampicandosi con un'agilità sorprendente fino a vette vertiginose.
Un giorno del 1990, una coppia si avvia verso il Balmhorn, una cima che supera i 3600 metri di altitudine. Con loro grande sorpresa, Tomba si unisce alla camminata, procedendo con passo sicuro in testa al gruppo, quasi conoscesse il percorso a memoria. Per lui era una semplice passeggiata; per la coppia, l'inizio di una giornata che non avrebbero mai dimenticato.
Quando l'istinto felino sfida le leggi della natura
Mentre procedono lungo un sentiero innevato, il comportamento del gatto cambia all'improvviso. Lui, così sicuro di sé pochi istanti prima, si blocca di colpo. Rifiuta categoricamente di proseguire, il corpo si irrigidisce e inizia a soffiare in direzione di una parete rocciosa. Gli escursionisti, perplessi, provano a tranquillizzarlo, pensando a un capriccio passeggero.
Ma Tomba non demorde. Insiste, sbarrando loro il passaggio e spingendoli a cambiare direzione. Davanti a una determinazione così ostinata, la coppia decide di fidarsi della strana intuizione della loro guida a quattro zampe. Fanno una deviazione, allontanandosi dal percorso originario.
Un eroe diventato leggenda
Pochi istanti dopo, un boato sordo risuona tra le montagne. Una valanga si stacca esattamente nel punto in cui avrebbero dovuto trovarsi. La coppia, sana e salva, osserva la colata di neve con terrore e gratitudine. In quel momento capiscono: Tomba aveva appena salvato loro la vita.
L'impresa di questo gatto eroico ha fatto rapidamente il giro del mondo. Tomba è diventato una vera e propria leggenda locale, per alcuni addirittura la reincarnazione di una guida alpina. La sua storia ha avuto un tale successo che sono state stampate più di 10.000 cartoline con la sua immagine, a immortalare il ricordo di questo piccolo felino dal coraggio immenso.