Mentre passeggia nei dintorni del parcheggio Palm Beach a Cannes (Francia), un passante nota un dettaglio decisamente allarmante: sul sedile posteriore di un'auto parcheggiata sotto il sole battente, un piccolo animale sembra non muoversi quasi più.
Avvicinandosi ai vetri, rigorosamente chiusi, l'uomo scorge un minuscolo cucciolo rannicchiato su sé stesso, in cerca disperata di un po' di fresco. Senza pensarci due volte, il testimone chiama immediatamente la polizia municipale.
Un intervento contro il tempo
Le forze dell'ordine raggiungono il posto in pochi minuti. All'esterno la temperatura si aggira sui 30°C, ma all'interno dell'auto chiusa il termometro sale rapidamente oltre i 40°C. Per fortuna, gli agenti individuano un finestrino lasciato leggermente aperto, il che permette loro di intervenire velocemente ed estrarre il cucciolo dal veicolo.
Un salvataggio prezioso, arrivato appena in tempo
Il cucciolo, chiamato Patchi, ha appena due mesi. Sfinito da quel violento colpo di calore, il piccolo viene subito soccorso e portato da un veterinario, prima di essere affidato al rifugio francese «Au service des animaux».
Non ancora svezzato e privo di microchip, il cagnolino se l'è vista davvero brutta. Gli esperti ricordano infatti che i cani non sudano e faticano moltissimo a regolare la propria temperatura corporea: per questo restare chiusi in un'auto surriscaldata può rivelarsi fatale in pochissimo tempo, come sottolinea anche l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI).
Una nuova vita in arrivo per Patchi
Più di un'ora dopo la fine dell'intervento, il conducente è finalmente tornato alla propria auto, dove è stato fermato dalle forze dell'ordine per fornire spiegazioni.