Il caso ha sollevato una forte indignazione nel quartiere di Metz-Borny, in Francia. Come riportato dal sito francese 20 Minutes, un uomo di 47 anni è stato condannato dal tribunale di Metz a nove mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena, dopo aver accoltellato un cane per nove volte nella notte di sabato 15 agosto.
Giudicato nell'ambito di una procedura di comparizione con riconoscimento preliminare di colpevolezza (l'equivalente francese del nostro patteggiamento), l'imputato doveva rispondere dell'accusa di «gravi maltrattamenti o atti di crudeltà verso un animale domestico», un reato punibile con una pena massima di tre anni di reclusione e 45.000 euro di multa.
Una furia cieca sul balcone
I fatti sono avvenuti a tarda notte, sabato 15 agosto. È stato un abitante del palazzo a dare l'allarme alle forze dell'ordine, dopo aver visto sul balcone di fronte un uomo che infieriva a coltellate contro un pastore malinois.
All'arrivo dei soccorsi e dei servizi veterinari d'urgenza, la scena si è rivelata scioccante: l'animale presentava nove ferite da arma da taglio, di cui otto concentrate sul collo. Posto in stato di custodia, l'aggressore ha ammesso tutti i colpi inferti, cercando di giustificare il proprio gesto sostenendo che il cane lo avesse morso.
Un cane sopravvissuto per miracolo
Nonostante le gravi lesioni in zone vitali, il pastore malinois è stato salvato grazie alla rapidità di intervento dei veterinari. Il procuratore della Repubblica di Metz, David Touvet, ha confermato che l'animale è ormai fuori pericolo.
Il cane era stato affidato all'imputato poco tempo prima della vicenda. La sua vecchia proprietaria ha già manifestato l'intenzione di riprenderselo non appena si sarà completamente ripreso.
Tradotto dal sito Wamiz FR con l'Intelligenza Artificiale