Il gattino, soprannominato "Megamind" per la sua testa gonfia, ha subito conquistato il personale del rifugio
© Humane Society of Greater Kansas City / Facebook

Questo gattino ha una testa enorme: la radiografia svela la verità

Di Elise Petter

Un gattino randagio arriva in un rifugio con la testa gonfia in modo anomalo. Il personale teme il peggio.

Sydney Mollentine, direttrice della Humane Society of Greater Kansas City, si stava godendo un weekend in famiglia quando riceve un messaggio urgente: un gattino randagio è appena stato portato al rifugio, con la testa visibilmente gonfia. La donna interrompe immediatamente i suoi programmi e si precipita sul posto insieme ai figli.

Una volta arrivata, scopre un gattino sorprendentemente calmo e affettuoso, nonostante le sue condizioni. «Era sempre molto dolce e vivace, la cosa non sembrava disturbarlo più di tanto», racconta la direttrice a The Dodo. La sua testa enorme gli vale subito un soprannome tra lo staff: Megamind, in riferimento al celebre personaggio dalla testa sproporzionata.

Una diagnosi lontana dallo scenario peggiore

Il timore dei veterinari era un'idrocefalia, un grave accumulo di liquido a livello cerebrale. Ma esaminando il gattino, Mollentine sospetta piuttosto un ascesso, una massa piena di liquido molto più semplice da curare. Una radiografia conferma che il cranio del gattino non è né deformato né fratturato: si tratta proprio di un ascesso.

Un recupero record e un lieto fine

Il personale procede quindi al drenaggio. Megamind si lascia fare senza muoversi, chiedendo persino coccole fino alla fine: l'unica cosa che sembra davvero infastidirlo è dover tornare da solo nella sua gabbia una volta terminata la procedura.

Dopo una settimana di ricovero, il gattino si riprende completamente. Da allora è stato adottato... proprio dalla persona che lo aveva trovato randagio, chiudendo così il cerchio per questo piccolo miracolato.

Tradotto dal sito Wamiz FR con l'Intelligenza Artificiale

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