Scomparsa un giorno del 2018
Nell'ovest della Francia, a Montroy, Lana è uscita di casa un giorno del 2018 e non è più tornata. La sua proprietaria ha provato di tutto: appelli alla popolazione, manifesti attaccati per le strade. Niente da fare. Gli anni sono passati senza alcuna notizia.
Eppure, per tutto questo tempo, la gattina non aveva mai lasciato il paese. Un anziano del posto l'aveva adottata, senza immaginare che qualcuno la stesse cercando, racconta il media francese ici La Rochelle.
Un trasferimento in casa di riposo che cambia tutto
La storia sarebbe potuta finire così. Ma quando l'uomo si è trasferito in una casa di riposo, Lana si è ritrovata senza una casa. È stata affidata a una famiglia temporanea, e il rifugio di Châtelaillon (ASPAC) ha iniziato a interrogarsi sul suo passato: il suo tatuaggio identificativo era parzialmente sbiadito, e nulla indicava da dove venisse. Dopo alcune ricerche, i volontari sono riusciti a risalire alla sua famiglia d'origine.
Un ricongiungimento dopo otto anni
All'inizio di ottobre, la proprietaria di Lana è andata a trovarla presso la famiglia affidataria. «L'ho riconosciuta subito», ha raccontato a ici La Rochelle. La reazione della gatta non si è fatta attendere: lei che aveva sempre rifiutato i pupazzetti che le venivano proposti si è gettata su quello che possedeva prima di scomparire. Da allora, Lana ha ripreso la sua vita accanto alla sua proprietaria.
Un tatuaggio che svanisce: un promemoria utile
La storia di Lana ricorda quanto sia importante l'identificazione degli animali. In Francia è obbligatoria per i gatti nati dopo il 2012, tramite microchip o tatuaggio, e permette di contattare il proprietario in caso di ritrovamento, come ricorda il sito istituzionale service-public.fr. Un tatuaggio, tuttavia, può sbiadire con il tempo, proprio come quello di Lana: un gatto già tatuato può comunque ricevere anche un microchip, il che rende la sua identificazione più sicura.
Tradotto dal sito Wamiz FR con l'Intelligenza Artificiale