A metà pomeriggio, un'uscita di caccia ha rischiato di trasformarsi in un dramma in un comune nel sud-ovest della Francia. Mentre esplorava una zona particolarmente impervia, un cane da caccia si è ritrovato improvvisamente bloccato su una cornice rocciosa, incapace sia di proseguire che di tornare indietro.
Fermo a diversi metri d'altezza, l'animale rischiava di precipitare al minimo passo falso. Di fronte a questa situazione delicata, il proprietario ha immediatamente allertato i soccorsi nel tentativo di liberare il suo fedele compagno da quella posizione tutt'altro che sicura.
La mobilitazione eccezionale dei soccorritori
Come riporta La Dépêche (quotidiano regionale francese), è stata rapidamente organizzata un'operazione di salvataggio classificata di livello 2. Nove vigili del fuoco del comando dei soccorsi locale si sono recati sul posto, affiancati dagli specialisti del gruppo di soccorso in ambiente impervio.
Di fronte a quella scogliera ripida e di difficile accesso, le squadre specializzate hanno messo in campo tutta la loro competenza tecnica per raggiungere la cornice rocciosa in totale sicurezza.
Un epilogo carico di emozione
Dotati di attrezzatura da arrampicata e corde da calata, i soccorritori si sono avvicinati con grande cautela al cane. Dopo circa due ore di un intervento spettacolare e delicato, il pelosetto è stato recuperato sano e salvo.
Nonostante lo spavento, l'animale non ha riportato alcun danno ed è stato riconsegnato al proprietario, visibilmente sollevato. Una bella dimostrazione di efficienza e di umanità, conclusasi con un abbraccio pieno di gioia.
Tradotto dal sito Wamiz FR con l'Intelligenza Artificiale