Ciao Mel1
È proprio vero, preferisco andare dal veterinario anche se ho un dubbio, se può servire alle mie cagnoline. Per Volka avrò il rimpianto per tutta la vita di non aver fatto quei 1000 km per andare dal suo vero veterinario.
Per essermi rivolta a degli incompetenti qui, mi resterà sempre l'amaro in bocca per aver fatto solo da bancomat a quelle due cliniche, io e la mia piccola.
Grazie per Fidji, il suo mantello era stupendo, aveva dei riflessi argentati bellissimi, sfumature grigio-beige col nero e un pelo folto e setoso... al vento in cima alle rocce era proprio maestosa... dovrei proprio cercare quella foto...
Quando abbiamo preso Volka, all'inizio mi sembrava di avere un barboncino al guinzaglio
😁
Per quanto riguarda il film, non saltare la fine ;-) Sì, perde Hooch, ma...
non farlo assolutamente...
pensavo persino che ci sarebbe stato un seguito...
e invece niente.
Ahah il tuo Odin mi ricorda Fidji, nel terreno dei miei prima che mettessero la recinzione... aveva i suoi confini (la cassetta delle lettere, il palo della luce all'entrata)... una volta che un estraneo superava quel limite, lei iniziava a fare la guardia a quell'essere umano... o cane.
Un estraneo poteva entrare, niente abbai, un'accoglienza in gran stile e simpatica... e questo sconosciuto poteva anche uscire a patto che ci fossimo noi... (era un'accompagnatrice molto vigile)
Se io o i miei non c'eravamo, non era più la stessa cagna: un estraneo (o anche qualcuno che aveva visto il giorno prima e accettato) poteva entrare, lei gli camminava a fianco, sembrava una montagna di dolcezza... invece era "impossibile" uscire, faceva muro, impedendo alla persona di andarsene. Davvero impressionante...
Bisognava aspettare che tornassimo noi e hop, tornava tranquillissima...
ha fatto così per tutta la vita (anche dopo l'addestratore).
In macchina stessa cosa, lo stesso comportamento da cagna che veglia sui padroni, sul suo branco.
Anche in un posto che non era suo, bastavano pochi minuti (tipo un'area di servizio in autostrada) e lei controllava chi entrava; chiunque non le andasse a genio finiva sotto il suo sguardo vigile... (nei luoghi pubblici o per strada c'era gente che non calcolava proprio, come se fossero invisibili, mentre altri venivano seguiti dal suo sguardo fisso...
Senza nessun addestramento, era una guardiana nata.
Un Ciarplanina.