Tredici mesi fa ho adottato una cagnolina meticcia dalla Sicilia,vivace ed affettuosa,che non ha manifestato mai alcun problema.In previsione dell'intervento di sterilizzazione,due settimane fa ,è stata sottoposta a elettrocardiogramma e a prelievo del sangue.Poichè non riuscivo a tenerla ferma, la dottoressa ha chiamato una collaboratrice e mi ha invitato fuori.Purtroppo da questo momento sono cominciati i guai;la cagnolina per quarantotto ore ha rifiutato il cibo e non si è assolutamente avvicinata alla ciotola dell'acqua.Nei giorni seguenti il rifiuto è perdurato e l'ho anche alimentata con difficoltà, con pollo frullato in brodo o con mousse integrate con acqua.Complessivamente cibo e acqua in misura ridotta.Niente croccantini,cui era abituata e che mangiava volentieri.Nel frattempo,la veterinaria l'ha nuovamente visitata,ma non ha rilevato sintomi di malattia.Comunque la piccola,ad oggi, non ha ripreso la normalità alimentare e anche il comportamento è cambiato mostrandosi timorosa e insicura.Chiaramente ha subito un qualche stress.Cosa mi consigliate?Cosa posso fare per sbloccare questa situazione che mi sta angosciando? GRAZIE