Ictus con il medicinale Silycure e problemi urinari con Candilat

Beatrice24
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Voglio raccontarvi quello che mi è successo con il mio cane e il mio gatto.

Li avevo portati entrambi dal veterinario nello stesso momento e, dalle analisi del sangue, è venuto fuori che avevano tutti e due problemi al fegato. Non ricordo bene i dettagli, ma gli hanno prescritto il Silycure. Erano delle pastiglie grandi e tonde. Il gatto ne prendeva un po' meno, credo un quarto di compressa, mentre il cane prendeva mezza pastiglia la mattina e mezza la sera, se non sbaglio.

Insomma, nel giro di una settimana, hanno avuto entrambi un ictus.

Il gatto è caduto dal tavolo alle 3 di notte ed è morto in soli 30 minuti davanti a noi, senza che potessimo fare nulla. Cercava di grattarsi fortissimo l'orecchio con la zampa posteriore, tenendo la testa inclinata. Non ha fatto nemmeno in tempo ad arrivare dal veterinario. Ha esalato l'ultimo respiro ed era già finita.

Tre giorni dopo, anche il cane ha avuto un ictus in piena notte, con la testa che pendeva di lato. Impossibile contattare il veterinario. Ci è andato solo la mattina dopo. E lì, la diagnosi: ictus.

Per il cane è sicuro al 100% che fosse un ictus. Per il gatto, ci somigliava comunque tantissimo.

Ho deciso allora di sospendere il Silycure al cane. Non ha mai più avuto un ictus.

Ovviamente ha preso il Candilat e il cortisone per una settimana. Poi mi hanno fatto continuare con il Candilat a tempo indefinito, per quasi due anni.

Dopo due anni, quasi non riusciva più a urinare. Lo riporto dal veterinario e mi dicono che è una cistite, che i reni stanno bene. A 14 anni e mezzo, i reni andavano ancora piuttosto bene.

Quindi gli do la medicina. Appena finito il trattamento, punto e a capo: non riesce quasi più a fare pipì.

Allora gli ridò il primissimo farmaco che il veterinario mi aveva consigliato al telefono nel cuore della notte: il Dermipred per due giorni. Ovviamente interrompo anche il Candilat.

Infatti, quando lo avevo chiamato al telefono perché non riusciva più a urinare in piena notte, il veterinario mi aveva detto di dargli un Dermipred che avevo già in casa, e poi un altro farmaco per una settimana: il Meloxydil per sette giorni.

Durante i sette giorni la situazione migliora già dal giorno dopo. Poi, l'ottavo giorno, di nuovo lo stesso problema.

A quel punto prendo il toro per le corna e smetto col Candilat, perché, guarda caso, tre ore dopo avergli dato il Candilat, la situazione urinaria peggiorava ancora di più.

La mattina dopo gli do un Dermipred. Va meglio. Il giorno dopo, siccome la sera prima la pipì era ancora un po' scarsa, anche se andava meglio, gli do un secondo giorno di Dermipred, per sicurezza, per eliminare completamente gli effetti del Candilat.

Poi ho smesso tutto.

E a quel punto, ha ricominciato a urinare normalmente.

Quindi, in sostanza: tolto il Candilat, finito il problema. Sono bastati due giorni di Dermipred per calmare quello che il Candilat sembrava aver provocato.

E da allora, più nulla. Nessun problema.

Da circa quindici anni non facevo più vaccinare né i miei gatti né il mio cane. In questi anni ho avuto fino a sei gatti e due cani contemporaneamente. Eppure, per quindici anni, nessuno dei miei animali si è ammalato o ha avuto problemi per via della mancanza di vaccini.

Invece, quando li vaccinavo, ho avuto a che fare con casi di fibrosarcoma, ogni volta con conseguenze drammatiche. È proprio uno dei motivi per cui avevo smesso le vaccinazioni.

Quindi, se già prima non li vaccinavo più, con questa ulteriore esperienza sulle cure veterinarie, non si sa davvero più di chi fidarsi.

E non parlo nemmeno delle pipette antiparassitarie e di tutti quei prodotti potenzialmente pericolosi. È la stessa cosa: di pipette ne uso pochissime, solo in estate quando mi sembra proprio necessario.

Ci si chiede perché li portiamo dal veterinario, francamente. Lui ha 14 anni e mezzo, è cieco ma ha recuperato un po' di brio.

Tradotto dal francese
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1 risposta
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  • ProvetoJuniorConseil
    Provetojuniorconseil Icona che rappresenta la bandiera francese
    Esperto approvato
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    Ciao,

    mi dispiace molto per quello che hai passato con i tuoi piccoli.

    I due ictus che hai segnalato sono preoccupanti. Se vuoi, puoi fare una segnalazione per effetti collaterali avversi sul sito della farmacovigilanza: https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=903&area=farmaciVeterinari&menu=farmacovigilanza. Puoi fare lo stesso anche per il Candilat (vincamina e papaverina).

    Purtroppo i gatti sono predisposti ai fibrosarcomi. È proprio per questo che, quando un veterinario fa un'iniezione a un gatto, di solito cerca di farla sulla coscia e di alternare i lati. Quindi non è il vaccino in sé a causare il fibrosarcoma, ma proprio l'atto della puntura. Sono felice che i tuoi gatti stiano bene, anche se non sono vaccinati. Tuttavia, come studentessa di veterinaria, mi sento di consigliare a ogni proprietario di vaccinare il proprio gatto perché alcune malattie possono essere mortali o croniche. È un atto di prevenzione fondamentale.

    Spero che tu possa ritrovare fiducia nella medicina veterinaria.

    Un caro saluto,
    Quitterie

    Tradotto dal francese
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