Anche se questa discussione è un po' datata, aggiungo che mi trovo nella stessa situazione. Il mio Bengal ha ormai un anno. Siamo passati da un appartamento a una casa con giardino.
In appartamento, già verso i 4 o 5 mesi, il nostro micio ha iniziato a cercare l'altezza, lo spazio. Si nascondeva in camera e cercava di scappare sul pianerottolo ogni mattina quando uscivo per andare al lavoro. È già fuggito nel palazzo, superando tre porte: salone, appartamento, pianerottolo... In modalità stealth, il Bengal è proprio un gatto ninja... A volte lo portavamo con noi in macchina (in un trasportino adatto), da mia madre... giusto per non lasciarlo solo, perché è un gatto che non sopporta la solitudine. E dato che miagola senza sosta davanti alla porta, pretendendo di uscire sul pianerottolo... ci ha preso gusto un po' alla volta ed era diventato impossibile vivere con lui in appartamento. Sa aprire le porte da quando ha 7 mesi... Nella casa nuova abbiamo messo dei fermi in alto (ha capito che la chiave apre la serratura e la spinge con la zampa quando la maniglia non si abbassa...). Non apriamo mai la porta che dà sulla strada senza sapere dove sia (si nasconde davanti alla cantina, dietro la porta d'ingresso, sotto i cappotti... o sotto la poltrona e poi scatta velocissimo verso la porta).
Perché sì, sono gatti con un'intelligenza pratica pazzesca, non smette mai di sorprendermi (manca poco che nascondo la carta di credito, metti che gli venga voglia di comprarsi i croccantini online...) ed emotiva. Il rapporto è dolcissimo, adora giocare, mi sembra di avere un bambino piccolo in casa, siamo molto legati a lui. Ha fatto sciogliere persino il cuore del mio compagno, che all'inizio non era un gran fan degli animali, ma ci si è affezionato con una facilità incredibile. È impossibile resistere a un Bengal. Dà tantissimo amore.
Tutti adorano il mio micio, ma è un grande avventuriero. Dobbiamo stare costantemente allerta e adattare l'ambiente. Cammina in equilibrio sulle ringhiere a 5 metri da terra (ho messo una rete sotto e ho intenzione di chiudere lo spazio con una vetrata), miagola per chiamarmi e aspetta che salga io a recuperarlo, è il suo rituale. Ha provato più volte a seguire gli altri gatti in giardino (ha la pettorina) ed è scappato in cima a un albero, a più di 8 metri d'altezza. Non voleva più scendere. È bastato un attimo. Corre a una velocità spaventosa, è una vera pantera... È saltato sul tronco ed è filato dritto di ramo in ramo. Dopo 20 minuti di panico per evitare che salisse ancora più in alto, è passato su un ramo troppo sottile ed è caduto... per fortuna ero lì sotto ad attutire la caduta da circa 6 o 7 metri.
Insomma, mica lo ferma una recinzione a un Bengal... E i vigili del fuoco non escono più per recuperare i gatti, bisogna chiamare un potatore o sperare che scenda da solo senza cadere (dovrebbe scendere facendo forza sulle zampe posteriori, ma il mio micio è stato svezzato troppo presto e non sa come si fa, scende a testa in giù e quindi cade...). Gli serve una pettorina regolata benissimo (quella del mio micio non era stretta abbastanza in vita e, siccome hanno il pelo setoso, facendo retromarcia se la sfila come un maglione... ha capito il trucco, è furbissimo). Ormai mi devo rassegnare a non lasciarlo MAI libero. Mi si spezza il cuore, ma o faccio così o rischio che si metta in pericolo. Dopo l'incidente dell'albero (la fuga, la caduta), continuo a dirmi: "E se fosse successo in un altro giardino?".
L'ho comprato da un'allevatrice che non se ne prendeva molta cura, mi faceva pena, sapevo che con me sarebbe stato meglio che lì, svenduto a chiunque per le monte. È castrato e voglio che abbia la vita più bella possibile, ma questo richiede dei sacrifici da parte sua (non potrà arrampicarsi su alberi di 10 metri o correre dietro alle bici, cosa che fa quando usciamo) e io devo dedicargli due o tre ore al giorno (per fortuna ho un aiuto) per le uscite in giardino (può arrampicarsi sugli arbusti, lo teniamo d'occhio da vicino, con la pettorina e un guinzaglio da 3 metri, ma passeremo a quello da 5). Poteremo l'albero in fondo al giardino così non ci salirà più così in alto e per gestire eventuali cadute all'interno del nostro giardino (sarebbe potuto cadere dal vicino, sui suoi attrezzi...).
In breve, se siete finiti qui perché volete un Bengal, dovete essere pronti a dargli le stesse attenzioni che dareste a un figlio. Però ne vale la pena se siete già caduti sotto l'incantesimo di uno di questi magnifici felini.
Prenderemo un altro gatto perché quello che mi distrugge è vederlo guardare gli altri gatti che si allontanano in giardino, dato che è molto socievole e cerca la loro attenzione. Ce ne sono due che si avvicinano e interagiscono un po' (linguaggio del corpo, posture), ma non si va oltre gli sguardi, qualche sfregamento di muso, leccatine e piccoli inseguimenti. Perché gli altri gatti vanno più lontano e lui non può. Quindi non ha una socialità normale, a volte è molto invadente perché ha bisogno di contatto con i suoi simili e si è già preso una graffiata perché si è lanciato verso un altro gatto per giocare. Credo sia difficile per lui vivere così. Stiamo aspettando che arrivi una buona candidata in un rifugio della zona. Incrociamo le dita.