La mia gatta non accetta il nuovo gattino in casa

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Ciao a tutti, ieri ho adottato un gattino di 2-3 mesi da una signora che li regalava, quindi l'ho portato a casa ieri. Lui si comporta benissimo, è dolcissimo ecc. e non ho nessun problema con lui, ma il punto è che ho una gatta di 2 anni che proprio non accetta l'arrivo del piccolo. Appena lo vede gli soffia e gli ringhia contro, e a volte lo fa pure con me. Da ieri, ogni volta che lo vede, corre alla finestra e miagola per uscire, e io ieri e oggi l'ho lasciata fare. Cosa dovrei fare? Mi daresti qualche consiglio per far sì che la mia gatta accetti il piccoletto? Domani dovrei evitare di farla uscire per farla socializzare con lui?

Grazie per le risposte.

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    Non preoccuparti, è una reazione normalissima. Io ho sempre lasciato il nuovo arrivato insieme al mio primo gatto fin da subito. All'inizio il gatto "di casa" soffia al piccolo, ma alla fine finisce sempre per sistemarsi tutto. Se li separi, l'inserimento sarà molto più lungo. Se invece la tua gatta soffia al piccolo, è lei che devi rassicurare e non il piccolino. Non sgridarla, anzi, tranquillizzala con delle coccole anche se ti sembra un controsenso. All'inizio tieni le ciotole dei due gatti lontane e avvicinale un pochino ogni giorno, finché non si ritroveranno l'una accanto all'altra. Per aiutarli in questo passaggio, io gli davo un bel po' di umido buono, così associavano l'avvicinamento a un momento piacevole. Alla fine le ciotole erano così vicine che si toccavano mentre mangiavano senza nessuna reazione aggressiva.

    Ciao, ormai sono passate 2 settimane e non c'è ancora nessun miglioramento. La mia gatta non ci pensa due volte ad attaccare il gattino: gli corre incontro soffiando e gli tira delle zampate, mentre lui non è per niente aggressivo. Che posso fare?

    Grazie

    Buonasera.

     

    La situazione tra i tuoi gatti è migliorata?

    Grazie in anticipo

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    Non preoccuparti, è una reazione del tutto normale. Io ho sempre lasciato il nuovo arrivato insieme al mio primo gatto fin da subito. All'inizio il "veterano" soffia al piccoletto, ma vedrai che poi finisce sempre per sistemarsi tutto. Se li separi, i tempi di adattamento si allungano e basta. Se la tua gatta soffia al piccolo, è lei che devi rassicurare, non il gattino. Non sgridarla, anzi, cerca di tranquillizzarla con tante coccole, anche se ti può sembrare un controsenso. All'inizio tieni le ciotole dei due gatti distanti e poi avvicinale un pochino ogni giorno, finché non si ritroveranno a mangiare l'uno accanto all'altro. Per farli avvicinare, io gli davo della pappa buona, tipo un bel po' di umido, così associavano il fatto di stare vicini a un momento piacevole. Alla fine le ciotole erano talmente vicine che si toccavano mentre mangiavano, senza nessun segno di aggressività.

    Buonasera, sono passate 2 settimane ormai e non c'è ancora nessun miglioramento. La mia gatta non esita ad attaccare il gattino: gli corre incontro soffiando e gli tira delle zampate, nonostante lui non sia per niente aggressivo. Cosa posso fare?

    Grazie

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    Ciao, non è una situazione strana, ma di solito bisogna lasciarli fare così ognuno prende le proprie misure. Ovviamente, se vedi che la situazione degenera devi separarli, l'obiettivo non è che il gattino abbia paura del grande, ma altrimenti è meglio lasciar fare a loro. Un saluto, Vincent

    Ciao, vi aggiorno sulla situazione: sono passati 5 giorni da quando abbiamo adottato il gattino e la mia gatta gli soffia e ringhia ancora, anche se un po' meno. All'inizio si nascondeva un sacco, ora invece sta un po' di più con noi, però la gatta mangia pochissimo da quando è arrivato il piccolo (mangia solo una volta al giorno una piccola porzione di croccantini). Che posso fare? Grazie

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    Blue_Cat
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    Ciao!

    L'idea è quella di isolare il gattino così la tua gatta adulta non si sente "sfrattata" da casa sua. I gatti sono animali territoriali e lei sta reagendo male a questa novità. Dovresti andarci piano e farle vedere il piccolo regolarmente, magari lasciandole un panno che abbia addosso l'odore del gattino.

    La teoria del "lascia fare alla natura" ha spinto molti gatti adulti a scappare di casa per un po', o addirittura per sempre, dopo l'arrivo di un estraneo. È la tua gatta ad essere super stressata in questo momento, quindi dalle la priorità in tutto e per tutto.

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    ProvetoJuniorConseil
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    Ciao!

    Guarda, non è affatto una situazione strana, succede spesso. In genere la cosa migliore è lasciarli fare, così ognuno prende le misure e si abitua all'altro. Ovvio che se vedi che la situazione degenera devi dividerli, non vogliamo mica che il micetto si spaventi troppo, ma se non succede nulla di grave è meglio lasciare che se la sbrighino tra di loro.

    Un saluto,

    Vincent

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