Già nel 1894, il fisiologo francese Étienne-Jules Marey volle scoprire perché un gatto ricade sempre sulle zampe. Le sue osservazioni confermarono che il gatto si gira effettivamente nell'aria senza punti d'appoggio. Ma il meccanismo preciso di questo ribaltamento è rimasto dibattuto per decenni.
La flessibilità della colonna vertebrale
Uno studio recente pubblicato sulla rivista scientifica The Anatomical Record propone una spiegazione a questo fenomeno. I ricercatori hanno esaminato la struttura della colonna vertebrale dei gatti e analizzato immagini di cadute controllate.
Secondo loro, gran parte del segreto risiede nella flessibilità della colonna vertebrale, in particolare nella regione toracica. Questa zona può torcersi e ruotare in modo eccezionale, permettendo al gatto di riorientare il corpo durante la caduta.
Anche dopo questi progressi, gli scienziati ritengono che nuove ricerche siano necessarie per fare piena luce su questo fenomeno.