Ha 15 anni, è una gattina rossa e meriterebbe di trascorrere i suoi ultimi anni in tutta tranquillità, sonnecchiando su un divano caldo e accogliente... ma la realtà è ben diversa.
Abbandonata a sé stessa per strada, ha comunque un proprietario, che però non sembra occuparsi di lei. Da diversi mesi, i vicini di casa si preoccupano per le sue condizioni e seguono con apprensione le sue giornate.
Spesso rifugiata sotto le auto parcheggiate, la gattina è sorda e non chiede altro che una vita serena. Eppure, dall'estate scorsa, i residenti hanno notato che faticava persino a trovare dell'acqua e che aspettava dai passanti qualcosa da mangiare.
Dopo diverse segnalazioni e tre mesi di indagini, durante i quali è stato confermato che il proprietario partiva spesso per viaggi lasciando la gattina sola, un'associazione ha deciso di prendersene cura. L'intervento è scattato dopo che un vicino l'aveva messa al riparo durante una giornata di pioggia.
Finalmente al sicuro... ma solo per qualche giorno
Portata dal veterinario, la gattina viene identificata tramite tatuaggio, ma i dati risultano non aggiornati nel registro nazionale. L'associazione avvia quindi la procedura di dichiarazione di animale trovato: il proprietario ha 8 giorni per farsi vivo e richiedere la restituzione dell'animale. Trascorso questo termine, l'animale viene considerato abbandonato e può essere inserito in un percorso di adozione. Convinta che il proprietario non si sarebbe fatto avanti, l'associazione non avrebbe mai immaginato il seguito della storia, tanto più che erano stati fatti tutti i tentativi possibili per contattarlo: sopralluogo all'indirizzo indicato, ricerca per cognome sui social network, lettera raccomandata... Nessuna risposta.
Per 7 giorni, la gattina ha goduto del comfort della vita in casa e di tante coccole. Ma proprio quando la situazione sembrava finalmente volgere al meglio, il proprietario si è fatto vivo con una richiesta inaspettata: vuole riavere la sua gatta.
Sconcertata, l'associazione ha chiesto numerose spiegazioni sulle condizioni di vita dell'animale, cercando di capire perché la gattina venisse lasciata continuamente all'esterno senza alcuna cura. Le risposte ricevute non hanno affatto rassicurato i volontari, e il proprietario ha assunto rapidamente un atteggiamento aggressivo, minacciando di denunciare l'associazione per furto.
Dopo un colloquio con il commissariato, l'associazione si è vista costretta a riconsegnare la gattina al freddo, poiché il proprietario aveva dichiarato che la sua gatta amava quella vita all'aperto.
Dopo 10 giorni di una vita da sogno, questa povera gattina rossa è tornata sotto la pioggia. Sconvolta da una situazione che riguarda troppi gatti, l'associazione avrebbe però intenzione di non lasciar perdere la cosa.