Una scena quasi impossibile da immaginare, eppure assolutamente reale. Come riporta il sito Love Meow, un gatto è stato ritrovato rinchiuso in una gabbia per uccelli.
È durante un ritrovo di famiglia in una casa del New Jersey (USA) che uno degli ospiti nota un felino intrappolato in una gabbia.
La giustificazione della proprietaria? L'animale graffiava i mobili. E, cosa ancora più grave, la donna ammetteva di «dimenticare» regolarmente di dargli da bere e da mangiare per diversi giorni di fila.
Rifiutandosi di voltare la testa dall'altra parte, il testimone di questa scena ha saputo guadagnarsi con pazienza la fiducia della proprietaria, riuscendo infine a portare via l'animale e a lanciare un appello di aiuto alla comunità locale.
In attesa di una famiglia
Preso in carico dall'associazione «Happy Homes Animal Rescue», con sede a Old Bridge, il felino era in cattive condizioni. La schiena del gatto si era incurvata a causa della gabbia.
Gli esami veterinari hanno rivelato una deformazione della colonna vertebrale causata dalla prigionia, fortunatamente senza apparente dolore per l'animale.
Grazie all'associazione, il gatto ha cominciato a rilassarsi e a esplorare il suo nuovo ambiente.
Oggi, sei mesi dopo il suo salvataggio, Oliver è irriconoscibile. Stimato tra i 3 e i 5 anni, conduce ormai la vita di un gatto quasi normale.
Se conserva qualche strascico psicologico della sua odissea — in particolare la tendenza a mordersi il pelo nei momenti di stress — tollera perfettamente i suoi simili e si mostra estremamente giocoso e affettuoso. E, ironia della sorte, non graffia affatto i mobili.
Il rifugio è ora alla ricerca di una famiglia definitiva per lui.