Gattini abbandonati nel mezzo di un bosco
© Domaine Animal / Facebook

Trovano 4 gattini abbandonati in gabbia nel bosco: al ritorno, un miagolio li lascia senza parole

Di Elise Petter

In un sentiero vicino a una ferrovia, una gabbia trasportino nascosta nel sottobosco attira l'attenzione. Dentro, quattro minuscoli pelosetti aspettano, spaventati ma illesi.

Una scoperta che spezza il cuore

Allertati per una situazione allarmante, i volontari del rifugio Le Domaine Animal, a Trois-Rivières (Canada, Quebec), non riescono a credere ai propri occhi. Nella gabbia, abbandonata senza acqua né cibo, ci sono quattro adorabili gattini. Nonostante lo stress e la paura, i piccoli felini sono fortunatamente in buona salute.

«Era davvero triste, allarmante, deplorevole», racconta Alexandra Dussault-Perreault, la proprietaria del rifugio. Lasciati in balia degli elementi e dei predatori, la loro sorte avrebbe potuto essere tragica. Il team prende immediatamente in carico i gattini per portarli al caldo e in sicurezza.

Un ritorno inaspettato e commovente

Ma la storia non finisce qui. Dopo aver messo in salvo i piccoli, i soccorritori si trovano davanti a una sorpresa inattesa. Un miagolio disperato si fa sentire non lontano dalla gabbia ormai vuota. È la loro mamma.

Tornata sul posto, la gatta cercava disperatamente i suoi cuccioli. Una scena di una tristezza infinita, testimonianza pura dell'istinto materno. La trovano a miagolare dentro la gabbia, completamente disorientata nel non trovarvi più la sua prole. I volontari riescono a recuperarla con delicatezza, il cuore stretto da quella visione.

Una famiglia finalmente riunita e al sicuro

Per fortuna, questa vicenda dolorosa si conclude con un lieto fine. La mamma e i suoi quattro gattini sono stati riuniti e affidati insieme a una famiglia temporanea. Questa soluzione permette di evitare ulteriore stress e di lasciare che la piccola famiglia si riprenda in un ambiente amorevole.

Il team del rifugio ricorda che esistono molte soluzioni per i proprietari in difficoltà. «Ci sono tanti modi per comunicare», sottolinea Alexandra Dussault-Perreault, incoraggiando chiunque si trovi in difficoltà a contattare le associazioni prima di compiere un gesto così disperato.

Tradotto da Wamiz FR
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