Un sosia inaspettato in giardino
Mentre osserva dalla finestra della cucina, un uomo vede il suo gatto sdraiato su una sedia in giardino. Una scena del tutto ordinaria. Ma alzando lo sguardo verso il parco vicino, rimane di sasso: un altro gatto, in tutto e per tutto identico, si sta avvicinando a casa sua.
«Da lontano non credevo ai miei occhi: era lo stesso», racconta sulle pagine de L'Avenir, quotidiano belga. Pelo, colore, piccole macchie sulle zampe... tutto uguale. Avvicinandosi per vedere meglio, ogni dubbio svanisce. Il gatto appena arrivato è la sua vera gattina, Okja. Ma allora, chi è il felino che vive sotto il suo tetto da due mesi?
Due mesi di cure per un «impostore»
La storia inizia quasi tre mesi prima. Durante un violento temporale, Okja, la gattina di famiglia, prende il panico e scappa. Dopo una settimana di ricerche angoscianti, un felino molto simile a lei viene ritrovato nelle vicinanze, in pessime condizioni. Convinti che si tratti di lei, i proprietari la portano dal veterinario e la curano con tutto l'affetto possibile.
Anche se il comportamento è leggermente diverso — più timorosa, abitudini differenti — la famiglia attribuisce tutto al trauma subito. «Il veterinario mi aveva detto che era una cosa del tutto possibile dopo uno stress come un temporale violento», spiega il proprietario. Mai avrebbero immaginato la verità.
Il mistero del microchip
Con le due gattine fianco a fianco, le differenze, pur minime, diventano evidenti. Una è leggermente più robusta dell'altra. Per togliersi ogni dubbio, la famiglia torna dal veterinario per verificare i microchip, un controllo che non era stato effettuato al momento del primo ritrovamento.
Il verdetto è inequivocabile: la gattina accolta appartiene a un'altra persona, che abita a poche centinaia di metri di distanza! Per fortuna, la storia si conclude nel migliore dei modi. La legittima proprietaria, sollevata, ha ripreso il suo animale e si è impegnata a rimborsare le spese veterinarie. Quanto alla vera Okja, è tornata a casa come se non fosse mai andata via. Una vicenda «improbabile», che dimostra come a volte la realtà superi davvero la fantasia.