Una tenda da campeggio nella notte
© jonathanyang / Shutterstock (Photo d'illustration)

Terrorizzati da un «branco di lupi» attorno alla tenda: la sorpresa al risveglio

Di Elise Petter

Tra equivoci curiosi e salvataggi da brivido, i soccorritori francesi recuperano in elicottero un Cane da montagna dei Pirenei ferito in montagna.

È una notte di domenica che i soccorritori della CRS Pirenei, corpo di polizia francese, non dimenticheranno facilmente. Verso l'una , come riportano i media francesi, arriva l'allarme: due giovani escursionisti che stavano bivaccando vicino al lac Bleu, nella zona del Chiroulet (Francia), chiamano i soccorsi in preda al panico. Nel buio più totale, strani rumori e ringhi si sentono tutto attorno alla loro tenda, e i due uomini, convinti di essere circondati da un branco di lupi, non osano più muoversi.

Sul posto, la realtà si rivela ben più tranquilla, ma altrettanto sorprendente. Quello che i due bivaccanti terrorizzati scambiavano per temibili predatori non era altro che un gruppo di cinghiali in passeggiata notturna! Un primo intervento decisamente insolito, che ha dato il tono a una giornata particolarmente intensa per le squadre di montagna.

Un Cane da montagna dei Pirenei recuperato dopo una brutta caduta

Ma le emozioni forti non finiscono qui. Nel corso della stessa giornata, fatta di interventi a catena sui Pirenei francesi, i soccorritori hanno ricevuto una chiamata particolarmente commovente al lac d'Ourrec. Un coraggioso Cane da montagna dei Pirenei, guardiano di greggi simbolo delle nostre montagne, era appena caduto rovinosamente.

Incapace di rialzarsi, il povero animale aveva il posteriore completamente bloccato. Data la stazza imponente del cane e la difficoltà di accesso al luogo, era impossibile farlo scendere a piedi. Chiamati dai pompieri, gli agenti della CRS Pirenei hanno subito richiesto l'intervento dell'elicottero Dragon 65 della Protezione Civile francese.

Un lieto fine per il grande protettore delle vette

Grazie a una manovra delicata e perfettamente eseguita, il grande cane bianco è stato messo in sicurezza e poi recuperato via aerea, sotto lo sguardo sollevato del suo proprietario e degli escursionisti presenti. Preso in carico rapidamente, il coraggioso animale ha potuto raggiungere una clinica veterinaria per ricevere tutte le cure necessarie.

Grazie al sangue freddo e alla dedizione incondizionata delle squadre di soccorso in montagna, che si sono susseguite in una serie ininterrotta di missioni per tutto il weekend, la storia si conclude bene per questo magnifico cane da protezione che ogni giorno veglia sui nostri pascoli d'alta quota.

Tradotto da Wamiz FR
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