Venom il cane

Venom, il Malinois protagonista di questa triste vicenda.

© @La SPA - Refuge de Thionville / Facebook

«Paga sempre lo stesso»: il rifugio è furioso dopo l'ennesimo abbandono di questo cane

Di Ludivine Mazzotti

I volontari del rifugio SPA di Thionville, in Francia, sono distrutti dopo l'ennesimo e crudele abbandono subìto dal povero Venom.

Venom è un adorabile Malinois che, nonostante la sua giovane età, ha già conosciuto il lato più oscuro dell'essere umano. La sua vita è stata segnata da una serie di sfortunati eventi che lo hanno portato più volte dietro le sbarre di un canile.

Quando aveva solo due mesi, la sua prima famiglia non ha saputo gestire i suoi bisogni fisiologici e psicologici. Di conseguenza, il cucciolo ha sviluppato una forte ansia da separazione, iniziando a distruggere piccoli oggetti ogni volta che veniva lasciato solo in casa.

Una drammatica serie di abbandoni

Il povero pelosetto è stato inizialmente rinchiuso in una gabbia prima di essere lasciato al rifugio per la prima volta. Dopo il suo arrivo alla SPA di Thionville (Francia), Venom sembrava aver trovato finalmente la pace con una nuova famiglia, ma la realtà è stata ben diversa.

Solo poche settimane dopo, i nuovi proprietari lo hanno ceduto a una terza persona senza nemmeno avvisare l'associazione. In seguito a una segnalazione per maltrattamento, i volontari hanno scoperto che il cane viveva costantemente legato a una catena di meno di due metri, tra il giardino e il garage.

La rabbia e il dolore dei volontari

Dopo averlo salvato nuovamente, il rifugio ha cercato con ogni mezzo una sistemazione definitiva. Quando una nuova famiglia si è fatta avanti, tutti speravano nel lieto fine, ma l'illusione è durata meno di due settimane. Nonostante i consigli degli esperti e la disponibilità di un educatore cinofilo, i nuovi adottanti hanno riportato Venom al canile senza chiedere alcun aiuto.

A ferire profondamente lo staff è stata la freddezza mostrata al momento della riconsegna. L'uomo ha dichiarato con indifferenza che non avrebbe ripreso il cane, aggiungendo di aver già regalato le sue cose e le crocchette a un collega. Mentre queste parole venivano pronunciate, Venom era lì accanto, ignorato come se non fosse mai esistito per il suo proprietario.

Oggi questo splendido Malinois non riesce a capire perché si trovi di nuovo in un box. Il rifugio ha espresso tutto il suo sdegno sui social media: «A rimetterci è sempre lo stesso», hanno scritto con amarezza i volontari francesi. Speriamo con tutto il cuore che Venom possa presto incontrare la sua famiglia per sempre.

Tradotto dal sito Wamiz FR con l'Intelligenza Artificiale

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