Una 17enne inventa una macchina rivoluzionaria: il suo robot coccola i cani soli in casa
© Przemek Iciak / Shutterstock (Photo d'illustration)

Una 17enne inventa una macchina rivoluzionaria: il suo robot coccola i cani soli in casa

Di Elise Petter•

Una liceale di 17 anni ha creato un robot capace di accarezzare a distanza i cani lasciati soli in casa.

Lasciare il proprio fedele compagno a casa da solo per lunghe ore è un vero dispiacere per tanti proprietari. Di fronte a questo dilemma quotidiano, Cassidy Matwiyoff, una liceale di San Diego (USA) di 17 anni, ha deciso di non restare a guardare. Profondamente colpita dalla solitudine degli animali, la ragazza si è lanciata in un progetto ambizioso per alleviare l'ansia dei cani quando i loro padroni sono assenti.

Quello che all'inizio era solo un semplice esperimento presentato a una fiera scientifica scolastica si è rapidamente trasformato in una vera avventura, tanto tecnologica quanto umana. Per oltre quattro anni, l'appassionata inventrice si è dedicata senza sosta alla progettazione di un dispositivo unico al mondo, pensato appositamente per portare un po' di dolcezza ai pelosetti che restano soli.

Come funziona questa incredibile macchina delle coccole?

Battezzato «Bowwow», questo ingegnoso dispositivo unisce golosità e conforto fisico. Il meccanismo si basa su un'idea geniale: quando un cane si avvicina, attratto da una crocchetta distribuita a terra, dei sensori di movimento e una telecamera ad alta definizione ne rilevano la presenza. A quel punto, un braccio robotico articolato si attiva delicatamente per grattargli la schiena e regalargli una vera e propria sessione di coccole.

Come riporta il sito francese La Crème Du Gaming, l'adolescente ha lavorato a stretto contatto con ingegneri meccatronici per calibrare l'altezza del braccio e la morbidezza delle «dita» sintetiche. L'obiettivo era garantire che ogni animale, dal più piccolo Bulldog al più grande Retriever, potesse godersi un momento di benessere in totale sicurezza.

Un brevetto ufficiale e test più che convincenti

Per validare la sua invenzione, la giovane creatrice ha testato il prototipo per quattro mesi all'interno di un rifugio per animali. I risultati hanno superato ogni aspettativa: incuriositi e poi totalmente conquistati, i cani hanno accolto questa mano meccanica con grande entusiasmo, senza mai cercare di danneggiarla.

Oggi Cassidy è titolare di un brevetto ufficiale rilasciato negli Stati Uniti e spera di trovare investitori per commercializzare la sua invenzione su larga scala. Una bella dimostrazione di come, con una buona dose di immaginazione e un amore sincero per gli animali, i giovani possano inventare soluzioni straordinarie per la felicità dei nostri amici a quattro zampe.

Tradotto dal sito Wamiz FR con l'Intelligenza Artificiale

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