Questo rocambolesco salvataggio ha inizio lo scorso 28 settembre, nel sud-est della Francia. Durante la sua solita passeggiata, una donna del posto nota l'atteggiamento insolito del suo cane, che si ferma di colpo vicino a un cassonetto dei rifiuti. Incuriosita, la donna si avvicina e sente dei miagolii.
Allerta quindi le forze dell'ordine. Sul fondo del cassonetto, chiuso in un sacchetto ermetico e ricoperto di rifiuti, i gendarmi trovano un giovane gattino.
24 gatti e due cani in condizioni disperate
Mobilitati, i gendarmi avviano rapidamente le indagini, che permettono di identificare il proprietario dell'animale. Viene quindi effettuata una perquisizione nella sua abitazione.
Sul posto, lo sgomento è totale: i soccorritori scoprono 24 gatti e gattini, oltre a due cani, che vivono in condizioni igieniche deplorevoli. Gli animali si trovavano in un ambiente insalubre, privi di qualsiasi controllo veterinario o microchip identificativo.
Un nuovo inizio per i pelosetti salvati
Presi in carico dal rifugio dell'Espoir, la Spa di Pierrelatte e del Tricastin (Francia), i gatti ricevono le cure veterinarie necessarie per rimettersi in salute, prima di essere proposti in adozione.
Tradotto dal sito Wamiz FR con l'Intelligenza Artificiale