Cane scheletrico

Cane scheletrico

© @cowtownfriends / Instagram

Trovano un cane scheletrico intrappolato nel fango: il microchip rivela una storia incredibile

Di Ludivine Mazzotti•

A settembre, il rifugio Cowtown Friends of FWACC, in Texas (USA), ha salvato un cane in gravissime condizioni.

Kristen è la presidente dell'associazione Cowtown Friends.

Ha ricevuto il messaggio di una donna che aveva notato un cane in un canale di scolo delle acque reflue.

Una situazione pericolosa

Il cane era estremamente magro, come si può notare nelle immagini del video in basso. I soccorritori si sono precipitati sul posto. In realtà, la situazione era più grave del previsto: l'animale era bloccato nel fango denso sul fondo del canale e non riusciva a risalire da solo.

Ci sono volute pazienza e tempo prima che i soccorritori riuscissero a metterlo in sicurezza e a trasportarlo al rifugio. Ed è stata una vera corsa contro il tempo: due giorni dopo, forti piogge hanno fatto straripare il canale. Se il cane non fosse stato salvato in tempo, probabilmente non sarebbe sopravvissuto.

Mesi e mesi di angoscia

Una volta arrivati al rifugio, i soccorritori hanno controllato se il cane avesse un microchip. Questo semplice gesto avrebbe cambiato per sempre la sua vita: hanno scoperto che si chiamava Sadie e che il suo proprietario la cercava da circa due mesi e mezzo!

Sadie era infatti scappata di casa mentre l'uomo era assente. Da quel momento, non aveva mai smesso di cercarla ovunque, nella speranza di ritrovarla.

Il momento della riunione tra Sadie e il suo proprietario è stato filmato dallo staff del rifugio. Nel video si vede la cagnolina avvicinarsi lentamente al suo umano; dopo averlo annusato, la coda inizia a muoversi, sempre più velocemente. Che emozione! Siamo davvero sollevati che Sadie abbia ritrovato il suo proprietario e sia finalmente tornata a casa!

Tradotto dal sito Wamiz FR con l'Intelligenza Artificiale

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