La professione veterinaria sta cambiando rapidamente. Crescono le aspettative dei proprietari di animali, aumentano le competenze richieste e, allo stesso tempo, molti giovani medici veterinari denunciano difficoltà economiche, stress e un equilibrio sempre più fragile tra vita privata e lavoro.
È questo il quadro emerso durante l’evento “Young Vet – Prospettive, sfide e opportunità per i veterinari di oggi e di domani”, promosso da Purina a Milano per discutere delle sfide affrontate dalle nuove generazioni della professione veterinaria.
Per l’occasione è stata presentata anche “Purina Young Veterinarians”, una nuova piattaforma digitale dedicata a studenti universitari e giovani professionisti del settore veterinario.
Stress, stipendi e work-life balance: le difficoltà dei giovani veterinari
Durante l’evento sono stati diffusi i risultati della ricerca “Young Vet Insight”, realizzata da Purina in collaborazione con Nomisma. L’indagine ha coinvolto oltre 170 studenti di Medicina Veterinaria e circa 100 giovani veterinari nei primi anni di carriera.
I dati mostrano un forte divario tra aspettative e realtà lavorativa. Se il 67% degli studenti ha una percezione positiva della formazione ricevuta, oltre la metà dei giovani veterinari già inseriti nel mondo del lavoro ritiene invece che l’università presenti ancora importanti margini di miglioramento.
Tra le richieste più frequenti emergono una maggiore formazione pratica, più esperienza clinica e chirurgica, ma anche competenze economiche, gestionali e relazionali. Sempre più centrale, infatti, è il rapporto quotidiano con i pet owner.
A preoccupare sono soprattutto le condizioni lavorative. Oltre l’80% dei veterinari coinvolti considera la retribuzione non adeguata rispetto alle responsabilità della professione, mentre il 65% lamenta difficoltà nel conciliare lavoro e vita privata.
Il dato forse più significativo riguarda però la disillusione professionale: quasi un veterinario su tre dichiara che, potendo tornare indietro, non sceglierebbe nuovamente questo percorso. Tra le cause principali vengono indicati stress, carichi di lavoro elevati e instabilità economica.
Nasce la piattaforma “Young Veterinarians”
Per cercare di rispondere a queste criticità, Purina ha annunciato il lancio della piattaforma “Young Veterinarians”, pensata come uno spazio formativo digitale accessibile da mobile e costruito per accompagnare studenti e giovani professionisti nei primi passi della carriera.
La piattaforma offrirà contenuti in italiano e inglese, tra cui video, corsi, guide e simulazioni pratiche dedicate a nutrizione animale, competenze cliniche, gestione del lavoro, imprenditorialità e sviluppo professionale.
Secondo Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia, il ruolo del medico veterinario è oggi sempre più centrale nel benessere degli animali e nel rapporto tra persone e pet, ma continua a non ricevere un riconoscimento adeguato rispetto alla complessità della professione.
Anche Sibyl Pezzotta, direttrice BU Specialist di Purina, ha sottolineato come il progetto nasca dall’ascolto diretto dei bisogni dei giovani professionisti, con l’obiettivo di aiutarli a costruire un percorso lavorativo più sostenibile e consapevole.