Quello che sembrava un normale controllo di routine si è trasformato in un’operazione di salvataggio. Come riporta il quotidiano francese La Provence, una pattuglia della polizia stradale ha notato un’auto ferma sulla corsia d’emergenza dell’autostrada A7, nei pressi di Marsiglia.
I vetri oscurati impediscono agli agenti di vedere chiaramente all'interno. Avvicinandosi e guardando attraverso i finestrini, scoprono un cane, simile a un American Staffordshire Terrier, che tenta disperatamente di nascondersi dietro i sedili anteriori.
Per liberare l'animale in tutta sicurezza, gli agenti decidono di far rimorchiare il monovolume fino al loro posto di comando Nord, situato a Septèmes-les-Vallons.
Una volta al sicuro, il veicolo viene finalmente aperto. Il termometro all'interno sfiora i 40°C. Spaventato ma illeso, il cane accetta di uscire dall'auto.
Coccolato dagli agenti
Non essendo disponibile alcun servizio specializzato a quell'ora della sera, il cane, soprannominato «Big», trascorre la notte in commissariato. Descritto come ben educato e in buona salute, il pelosetto diventa rapidamente la mascotte del personale di turno notturno, che lo nutre e lo coccola con affetto.
Nel frattempo, le indagini avanzano. Gli agenti riescono a identificare e contattare il proprietario del veicolo, un uomo sulla cinquantina. Quest'ultimo racconta, sbalordito, che la sua auto era stata rubata tre giorni prima... con il suo cane a bordo.
La mattina seguente, «Big» è stato affidato alla polizia municipale prima di essere temporaneamente ospitato in un rifugio a Cabrès, in attesa che gli investigatori completino le ultime verifiche per confermare la versione del proprietario.