Le aree cani stanno diventando un servizio sempre più richiesto nelle città italiane, dove il numero degli animali da compagnia continua a crescere. A Gallarate, in provincia di Varese, l’amministrazione comunale ha deciso di rispondere a questa esigenza con un importante intervento che porterà alla realizzazione di sei nuove aree dedicate ai cani, oltre alla riqualificazione di quelle già presenti sul territorio.
La decisione arriva dopo l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica da parte della giunta comunale, con l’obiettivo di offrire ai cittadini spazi più accessibili e distribuiti nei diversi quartieri della città. Come riportato da VareseNews, il numero di cani presenti sul territorio ha ormai reso insufficiente la rete attuale di aree dedicate.
Sei nuove aree cani distribuite in tutta la città
Le nuove aree sorgeranno nei quartieri di Arnate, Cajello, Centro, Crenna, Moriggia e Madonna in Campagna. Ogni spazio sarà progettato per garantire sicurezza e comfort sia ai cani sia ai loro proprietari.
Secondo il progetto, le aree saranno completamente recintate e dotate di doppio cancello d’ingresso, pavimentazione drenante, panchine, cestini, distributori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni e cartelli con il regolamento d’uso. Parallelamente, il Comune interverrà anche sulle cinque aree cani già esistenti, completandole o ammodernandole dove necessario.
Un cane ogni tre famiglie: perché servivano nuovi spazi
Alla base dell’intervento ci sono i dati dell’anagrafe canina, che evidenziano una presenza molto elevata di animali d’affezione: a Gallarate vive circa un cane ogni tre famiglie. Un rapporto che ha convinto l’amministrazione a potenziare le infrastrutture dedicate.
Attualmente la città dispone di cinque aree cani, distribuite tra i quartieri Ronchi, Cedrate, Sciarè e oltreferrovia. Per un comune di oltre 54.000 abitanti, però, questi spazi non riescono più a soddisfare le esigenze dei proprietari e dei loro animali. Inoltre, la mancanza di aree dedicate in alcune zone favorisce l’utilizzo improprio di parchi pubblici e aree verdi, con possibili problemi di convivenza tra cittadini, difficoltà nella gestione degli spazi e criticità dal punto di vista igienico.
L’ampliamento della rete di aree cani rientra nel Documento unico di programmazione 2026-2028 del Comune, che punta a rafforzare il verde attrezzato e i servizi di prossimità nei vari quartieri. Un investimento che potrebbe migliorare la qualità della vita non solo dei proprietari di cani, ma dell’intera comunità, favorendo una convivenza più armoniosa tra persone, animali e spazi pubblici.