cani nel supermercato

I cani a Licata cercano refrigerio in un supermercato.

© Francesco Emilio Borrelli/Facebook

Stremati dal caldo, trovano rifugio in un supermercato: il gesto verso i cani randagi commuove il web

Di Anna Paola Bellini

A Licata, in Sicilia, alcuni cani randagi hanno trovato riparo dal caldo all’ingresso climatizzato di un supermercato. La scena ha conquistato il web.

Sdraiati uno accanto all’altro, immobili, proprio davanti alle porte di un supermercato. Non aspettavano qualcuno che desse loro da mangiare e non cercavano di entrare tra gli scaffali: volevano semplicemente un po’ di fresco. 

È la scena che arriva da Licata, in provincia di Agrigento, dove un gruppo di cani randagi ha trovato un rifugio improvvisato dalle temperature roventi di questi giorni. E la reazione del personale e dei clienti non è passata inosservata.

I cani randagi trovano riparo dal caldo al supermercato

Le immagini, rapidamente diventate virali sui social, mostrano diversi cani sdraiati nei pressi dell’ingresso del punto vendita, alcuni all’esterno e altri nell’area raggiunta dall’aria condizionata. Secondo le testimonianze riportate, gli animali sono arrivati autonomamente e si sono sistemati senza creare problemi o ostacolare il passaggio delle persone.

In quelle ore, quello spazio fresco è diventato per loro un piccolo rifugio dall’asfalto rovente e dalle alte temperature.

Il personale del supermercato ha deciso di non allontanarli, lasciando che potessero riposare e recuperare le forze. Anche alcuni clienti e turisti hanno partecipato a questa spontanea gara di solidarietà, portando ai quattro zampe acqua e crocchette.

Un gesto semplice che ha assunto un significato particolare durante un’ondata di caldo che può mettere seriamente in difficoltà gli animali che vivono per strada, spesso senza avere a disposizione acqua fresca o un luogo ombreggiato in cui ripararsi.

Il video conquista i social: «Questa si chiama umanità»

La scena è stata immortalata con alcuni telefoni e condivisa sui social, dove ha raccolto rapidamente moltissime reazioni.

Numerosi utenti hanno voluto ringraziare il personale del supermercato per aver permesso ai cani di restare. Nei commenti c’è chi si complimenta con i dipendenti, chi invita ad aiutare gli animali e chi definisce quanto accaduto semplicemente un gesto di «umanità».

Non sono tuttavia mancate alcune critiche legate soprattutto alla presenza degli animali in prossimità di un’attività commerciale e alle condizioni igieniche. La vicenda ha così riacceso anche una questione ben più ampia: quella del randagismo e della gestione degli animali liberi sul territorio.

Dietro le immagini virali c’è il problema del randagismo

La storia dei cani di Licata fa sorridere per la solidarietà mostrata nei loro confronti, ma racconta anche la quotidianità di animali costretti a cercare autonomamente acqua, cibo e un posto sicuro dove riposare.

Il problema riguarda anche la necessità di garantire controlli veterinari, identificazione e sterilizzazioni. In Sicilia esiste inoltre la possibilità di riconoscere i cosiddetti “cani di quartiere”: animali liberi inseriti nel contesto urbano, ma vaccinati, identificati tramite microchip e seguiti sul territorio. Secondo Oipa, incentivare sterilizzazioni, microchip e riconoscimento dei cani di quartiere potrebbe contribuire a una migliore gestione del fenomeno.

Per qualche ora, però, per i cani immortalati a Licata il problema più urgente era uno solo: sfuggire al caldo. E a volte per aiutarli può bastare davvero poco: dell’acqua, un po’ d’ombra e, come in questo caso, una porta che nessuno ha deciso di chiudere.

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