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Meno cucciolate, più salute per cani e gatti!

© RebeccasPictures/Pixabay

World Spay Day: perché la sterilizzazione è una scelta d’amore (e di responsabilità)

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il

Il 24 febbraio si è celebrato il World Spay Day: sterilizzare protegge la salute di cani e gatti e contrasta il randagismo.

Si è celebrata ieri, 24 febbraio, la Giornata mondiale della sterilizzazione, conosciuta a livello internazionale come World Spay Day. Un appuntamento che ogni anno richiama l’attenzione su una scelta spesso discussa ma fondamentale: sterilizzare cani e gatti non significa “andare contro natura”, bensì prevenire sofferenze, malattie e nuove nascite destinate troppo spesso alla strada o ai rifugi. In Italia, dove il randagismo resta un problema strutturale in diverse aree del Paese, il tema è più attuale che mai.

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Una scelta che tutela salute e benessere

Secondo quanto riportato dal Corriere, la veterinaria Monica Pais ha ribadito come la sterilizzazione rappresenti un intervento sicuro, se eseguito da professionisti qualificati, e porti benefici concreti alla salute degli animali.

Nelle femmine, l’intervento riduce drasticamente il rischio di tumori mammari e azzera quello di piometra, una grave infezione uterina potenzialmente fatale. Nei maschi, diminuisce l’incidenza di patologie testicolari e prostatiche. 

Non solo: limitando l’istinto riproduttivo si riducono anche fughe, incidenti e comportamenti legati alla competizione sessuale.

La sterilizzazione rientra tra gli strumenti più efficaci per contenere il randagismo insieme a vaccinazioni e progetti territoriali strutturati. Ogni cucciolata non pianificata può trasformarsi in nuovi animali senza famiglia, con ricadute sanitarie e sociali importanti.

Resta aperto il dibattito sul momento più opportuno per intervenire. Alcuni studi, soprattutto su specifiche razze, suggeriscono cautela nelle sterilizzazioni troppo precoci, ma il consenso della comunità veterinaria continua a considerare l’intervento uno strumento chiave di prevenzione, valutando caso per caso con il medico veterinario di fiducia.

Randagismo: il ruolo delle istituzioni

Il World Spay Day non è soltanto un richiamo ai proprietari, ma anche alle amministrazioni pubbliche. Le campagne efficaci non possono essere sporadiche o lasciate esclusivamente al volontariato. Servono programmi continuativi, accesso agevolato agli interventi per le famiglie in difficoltà e una strategia integrata che includa identificazione tramite microchip e controlli sul territorio.

L’esperienza di associazioni attive sul campo dimostra che, quando la prevenzione viene sostenuta con progetti strutturati e collaborazioni istituzionali, i risultati arrivano. Migliaia di sterilizzazioni effettuate negli ultimi anni hanno contribuito a contenere nuove nascite e a ridurre il numero di animali vaganti.

La Giornata mondiale della sterilizzazione si è chiusa ieri, ma il messaggio resta valido tutto l’anno: prevenire è sempre meglio che intervenire quando il problema è già esploso. Per chi vive con un cane o un gatto, informarsi e confrontarsi con il proprio veterinario è il primo passo per compiere una scelta consapevole, che tutela non solo il proprio animale ma l’intera comunità.

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