cane nell'acqua

La regola dei 5 secondi può salvare il tuo cane. 

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Caldo estremo, non basta l’ombra: il gesto di 5 secondi che può salvare il tuo cane

Di Anna Paola Bellini

Con temperature record aumenta il rischio di colpi di calore. Ecco i consigli degli esperti per proteggere cani e gatti. Scopriamoli insieme. 

L’ondata di caldo che sta interessando l’Italia non mette a rischio solo le persone, ma anche gli animali domestici. Cani e gatti sono particolarmente vulnerabili alle alte temperature perché, a differenza degli esseri umani, non sudano e faticano molto di più a disperdere il calore. Per questo motivo veterinari e volontari invitano i proprietari ad adottare alcune semplici precauzioni che possono fare davvero la differenza.

Tra i consigli più utili ce n’è uno che richiede appena cinque secondi e che permette di capire se è sicuro portare il cane a passeggio.

La regola dei 5 secondi per evitare ustioni e colpi di calore

Durante le giornate più calde il pericolo non arriva soltanto dall’aria torrida, ma anche dall’asfalto, che può raggiungere temperature tali da provocare vere e proprie ustioni ai polpastrelli.

Come riportato da Primocanale.it, i veterinari suggeriscono una prova molto semplice: appoggiare il dorso della mano sull’asfalto. Se non si riesce a mantenerlo a contatto con il terreno per almeno cinque secondi, significa che è troppo caldo anche per il cane. In questo caso è meglio rimandare la passeggiata oppure scegliere percorsi erbosi e ombreggiati.

Le uscite dovrebbero essere concentrate nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto, limitando durante la giornata soltanto le passeggiate indispensabili per i bisogni.

Anche il colpo di calore rappresenta un’emergenza da non sottovalutare. I sintomi più frequenti sono respiro molto affannoso, salivazione abbondante, lingua gonfia, debolezza, vomito e, nei casi più gravi, collasso. Se compaiono questi segnali è fondamentale raffreddare gradualmente l’animale con acqua fresca (non ghiacciata) e contattare immediatamente un veterinario.

Come aiutare cani e gatti ad affrontare il caldo

Le strutture che ospitano animali stanno già adottando diverse soluzioni per proteggerli. Al canile comunale di Ferrara, ad esempio, vengono utilizzate piscine, vasche d’acqua nei box, grandi ombrelloni e passeggiate concentrate nelle ore più fresche della giornata. Particolare attenzione viene riservata agli animali anziani, che sono più esposti ai colpi di calore. Anche nel gattile i volontari utilizzano ventilatori, bagnano regolarmente gli spazi esterni e tengono i cuccioli nelle abitazioni delle balie volontarie, dove possono restare in un ambiente più fresco.

Anche in casa è importante lasciare sempre acqua fresca a disposizione, eventualmente distribuendo più ciotole in punti diversi dell’abitazione. Per i gatti possono essere utili le fontanelle, che spesso li invogliano a bere di più. Nei periodi di caldo intenso gli alimenti umidi aiutano inoltre ad aumentare l’apporto di liquidi.

Infine, gli esperti ricordano alcuni errori da evitare. Tosare completamente il mantello non aiuta a rinfrescare l’animale e può anzi aumentare il rischio di scottature, mentre lasciare un cane o un gatto chiuso in auto, anche solo per pochi minuti e con i finestrini socchiusi, può trasformarsi in una tragedia.

Con temperature sempre più elevate, bastano poche attenzioni quotidiane per proteggere la salute dei nostri amici a quattro zampe e permettere loro di affrontare l’estate in sicurezza.

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