L’ospedale può essere un luogo difficile da affrontare, soprattutto per i bambini che devono sottoporsi a visite ed esami neurologici.
Per questo motivo all’Ospedale Fatebenefratelli di Milano è stato avviato un nuovo progetto di pet therapy dedicato ai piccoli pazienti del Centro Regionale di Epilettologia Infantile. L’iniziativa, sostenuta da Purina insieme all’associazione Frida’s Friends, punta a rendere meno stressante il percorso di cura attraverso la presenza di cani appositamente formati e di operatori qualificati.
Un aiuto concreto durante visite ed esami
Il progetto nasce dopo una fase sperimentale che ha dato risultati incoraggianti. Le prime giornate pilota hanno mostrato come la relazione con il cane possa favorire un clima di maggiore serenità nei bambini chiamati ad affrontare procedure spesso vissute con paura e ansia.
Tra gli episodi raccontati dagli operatori c’è quello di un ragazzo di 17 anni con un importante ritardo cognitivo che, pur essendo inizialmente intimorito dai cani, dopo pochi minuti ha iniziato a interagire con l’animale in modo spontaneo. Un’altra esperienza ha riguardato una bambina di quattro anni che doveva sottoporsi a un encefalogramma: grazie alla presenza del cane ha affrontato l’esame senza piangere né agitarsi, accettando serenamente anche il casco necessario alla procedura.
Ogni intervento viene costruito sulle esigenze del singolo paziente. Prima di ogni incontro, il team di Frida’s Friends riceve infatti informazioni sulle caratteristiche cliniche ed emotive del bambino, così da proporre attività personalizzate. L’obiettivo non è semplicemente distrarre il paziente, ma creare una relazione positiva che possa accompagnarlo durante il percorso ospedaliero.
Benefici per bambini, famiglie e personale sanitario
Attualmente gli incontri si svolgono una volta alla settimana e coinvolgono da uno a tre bambini per sessione. Secondo quanto riportato dai promotori, i benefici non riguardano soltanto i piccoli pazienti, ma anche le loro famiglie e l’intero reparto.
La presenza dei cani contribuisce infatti a ridurre tensione e agitazione nelle sale d’attesa, creando un ambiente più sereno anche per genitori e personale sanitario. Alcune famiglie, inoltre, hanno iniziato a programmare visite e controlli proprio nei giorni in cui sono previste le attività di pet therapy.
Il professor Luca Bernardo, direttore del Dipartimento di Medicina dell’Infanzia, dell’Età Evolutiva e della Medicina di Genere del Fatebenefratelli, sottolinea come la componente emotiva rappresenti un aspetto fondamentale nei percorsi neurologici pediatrici e come la presenza degli animali possa facilitare la relazione con i piccoli pazienti, aiutandoli ad affrontare visite ed esami con maggiore tranquillità.
Questo nuovo programma si inserisce in un percorso più ampio portato avanti da Purina, che negli ultimi anni sostiene numerosi progetti di Interventi Assistiti con gli Animali in ospedali e strutture sanitarie italiane, rivolti a bambini con patologie neurologiche, pazienti con disturbi del comportamento alimentare e anziani affetti da decadimento cognitivo.