Quando lasciamo il nostro cane da solo in casa, uno dei pensieri più ricorrenti è capire come stia davvero. Dorme tranquillo o è agitato? Abbaia per noia o per stress? La tecnologia, ancora una volta, prova a colmare questa distanza emotiva, e lo fa con una novità che sembra uscita da un film di fantascienza: un telefono pensato appositamente per gli animali domestici. Non un gioco, ma un vero dispositivo intelligente che consente al cane – o al gatto – di “chiamare” il proprio umano.
Come riportato da Vanity Fair, la presentazione è avvenuta durante il CES 2026 di Las Vegas, uno degli eventi più importanti al mondo dedicati all’innovazione tecnologica. Qui è stato svelato il PetPhone C-Plus Suite, un dispositivo sviluppato dall’azienda GiocalMe con un obiettivo chiaro: migliorare il benessere emotivo degli animali che soffrono la solitudine o l’ansia da separazione.
Come funziona il primo telefono per cani e gatti
Il Pet Phone è dotato di una fotocamera Full HD che permette ai proprietari di vedere in tempo reale cosa accade in casa e di registrare video a distanza. Integra inoltre sistemi avanzati di geolocalizzazione che combinano GPS, Wi-Fi, Bluetooth e radar attivo, risultando particolarmente utile per gli animali che hanno accesso all’esterno e rischiano di allontanarsi troppo.
La vera rivoluzione, però, è la comunicazione bidirezionale. Il dispositivo può essere programmato per riconoscere le abitudini comportamentali dell’animale. Se, ad esempio, un cane che normalmente abbaia poco inizia a farlo in modo insistente, il sistema interpreta il cambiamento come un possibile segnale di disagio e avvia automaticamente una videochiamata verso il proprietario. In altre parole, è il cane a “telefonare” per chiedere aiuto o conforto.
Un aiuto concreto contro ansia e solitudine
Nel caso in cui il proprietario non possa rispondere subito, il Pet Phone è in grado di riprodurre messaggi vocali preregistrati o suoni rilassanti, pensati per calmare l’animale. Una funzione particolarmente interessante per i cani che soffrono di ansia da separazione, un problema molto diffuso che può manifestarsi con vocalizzazioni eccessive, comportamenti distruttivi o agitazione.
Questo tipo di tecnologia non sostituisce il tempo, le passeggiate e la relazione quotidiana, ma può diventare uno strumento di supporto per migliorare la qualità della vita dei nostri animali. Se negli anni Ottanta il telefono ha rivoluzionato il modo in cui comunichiamo tra esseri umani, oggi sembra pronto a fare un ulteriore passo: entrare ufficialmente anche nella vita dei nostri cani. E, a quanto pare, per una buona causa.