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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

Gatto del Bengala

Altri nomi: Bengal, Bengalese

Gatto del Bengala
Gatto del Bengala adulto © Shutterstock
Gatto del Bengala
Gatto del Bengala cucciolo © Shutterstock
Cucciolo

Questo gatto vi farà letteralmente perdere la testa per la sua bellezza, per la sua energia e per la grazia e l’eleganza che lo contraddistinguono e che non possono passare indifferenti. Adottandolo si avrà l’impressione di avere un leopardo domestico per la sua particolare conformazione e per il suo temperamento. Per questo bisogna essere pronti a vivere con un piccolo tornado e le persone che amano la calma e la tranquillità faranno meglio a scegliere un micetto diverso. Se invece siete pronti ad affrontare questa tempesta felina vi aspettano ore di divertimento e di risate in sua compagnia!

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Informazioni principali

  • Speranza di vita media : Tra 10 e 16 anni
  • Carattere : Giocherellone, Intelligente
  • Tipo di pelo : Corto

Caratteristiche fisiche del Gatto del Bengala

Taglia adulta del Gatto del Bengala

Femmina Circa 35 cm
Maschio Circa 35 cm

Il Gatto del Bengala maschio raggiunge le dimensioni di gatto adulto verso i due anni d’età, la femmina già attorno al primo anno.

Peso del Gatto del Bengala

Femmina Tra 4 e 6 kg
Maschio Tra 5 e 7 kg

Colori del Gatto del Bengala

Tra i colori ammessi per il Bengalese ci sono: Brown Tabby, Seal Sepia Tabby, Seal Mink Tabby, Seal Lynx Point, Black Silver Tabby, Seal Silver Sepia Tabby, Seal Silver Mink Tabby, Seal Silver Lynx Point.
Certi Bengal hanno una particolarità perché sembra che il loro pelo sia cosparso da polvere d’oro. Per questo vengono chiamati, giustamente, “Glitter”.

Motivo del pelo

Il motivo del mantello può essere maculato (spotted) o marmorizzato.
 
Negli esemplari maculati esistono quattro tipologie di macchie:
- Bicolore: hanno macchie di due colori e di forma allungata, la parte più scura si trova sullo sfondo della maculatura;
- A “punta di freccia”: le macchie sono a punta e l’estremità appuntita è nera.
- Aperte: la parte centrale di queste macchie è chiara mentre il contorno è nero. Come indica il nome, poi, il profilo è incompleto e la forma delle maculature varia da una all’altra.
- Chiuse (anche “Donut” o “A ciambella”): le macchie sono rotonde, ma non perfettamente circolari, e il contorno è nero mentre la parte centrale è comunque più scura rispetto al resto del mantello.
 
Negli esemplari dal mantello marmorizzato (derivato dal blotched tabby) il motivo è allungato orizzontalmente e ricorda, appunto, le venature del marmo ma anche il mantello della pantera dalle lunghe strisce. Idealmente il colore di base del mantello e quello delle strisce si distinguono nettamente ma, come per le maculature, anche le strisce possono essere di due colori.

Colore degli occhi

Gli occhi del Bengalese possono essere blu – acquamarina, oro – gialli, verdi.

Descrizione

Gatto di taglia da media a grande, il Bengal è molto robusto grazie alla sua muscolatura estremamente sviluppata.

Carattere del Gatto del Bengala

Fa le moine

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Coccoloso secondo i suoi tempi, il Bengalese preferisce senz’altro il gioco alle carezze ma ama comunque essere coccolato quando lo decide.

Giocherellone

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Preferisce i giochi mobili a quelli immobili e necessita di almeno due momenti di gioco quotidiano. Molto energico, sarà felice di partecipare attivamente a tutte le attività della casa.

Tranquillo

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Dotato di tantissima energia, non disdegna comunque i momenti di quiete dopo un’adeguata attività fisica.

Intelligente

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Il Bengal è molto intelligente e, per mantenerlo stimolato, sarà consigliabile invitarlo a saltare, a riportare giocattolini o a dare la zampa. La sua bravura in tutti questi compiti vi sorprenderà!

Pauroso/Diffidente con gli estranei

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In generale è più curioso che timido e ama accogliere i visitatori sulla porta. Talvolta, comunque, potrebbe mostrarsi un po’ più riservato con alcune persone.

Indipendente

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Sa organizzarsi autonomamente senza difficoltà e trova sempre qualche passatempo. Per evitare che giochi con oggetti che si preferirebbe preservare dai suoi artigli è indispensabile procurargli giocattolini adatti per i periodi di solitudine.

Comportamento del Gatto del Bengala

Loquace

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Ha una bella voce e sa come usarla: le chiacchierate con il suo umano potranno essere quindi molto piacevoli per entrambi!

Bisogno di esercizio

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Ha un gran bisogno di esercizio quindi perché non accostare ai giochi più classici dei percorsi a ostacoli casalinghi o delle piste di agility? La sua capacità di apprendimento vi stupirà!

Tendenza a scappare

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Più i livelli di energia di un gatto sono elevati più lo sono, di conseguenza, i rischi di fuga. Dato che il Bengal è un piccolo tsunami inutile dire che non esiterà un istante a partire per l’avventura non appena l’occasione gli si presenterà!

Goloso/ghiottone

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Il Bengalese mangia, in media, più degli altri gatti domestici perché, mediamente, consuma ben più energia!

Compatibilità

Convivenza con i gatti

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Molto dipende dall’educazione alla socializzazione che il micio ha ricevuto in allevamento ma, anche se convive bene con altri esemplari della sua stessa razza, potrebbe essere complicato farlo vivere con gatti di razze diverse.

Convivenza con i cani

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Tra un cane rispettoso del suo amico felino e un Bengal che avrà avuto modo di conoscere bene il suo amico canino i rapporti saranno eccellenti!

Adatto ai bambini

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Ottimo compagno per i bambini (con i quali condivide l’estrema energia) necessita comunque di “piccoli amici” ben educati e capaci di capire quando per il Bengalese arriva il momento di riposarsi un po’.

I Bengalesi e le persone anziane

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Non si tratta del gatto ideale per persone calme che potrebbero avere qualche difficoltà a soddisfare il suo grande bisogno di attività.

Prezzo del Gatto del Bengala

In media il costo di un Gatto del Bengala va dai 1200 ai 2500 euro. Per il suo mantenimento mensile, invece, è bene preventivare una spesa di circa 40 euro.

Toelettatura e cura del Gatto del Bengala

Non richiede cure particolari: una spazzolata settimanale è sufficiente.

Perdita di pelo

Nei Bengal la perdita di pelo è davvero moderata.

Alimentazione del Gatto del Bengala

Per definire la dieta adatta al proprio Bengala è consigliabile consultare un veterinario che saprà suggerire l’alimentazione più indicata per rispondere al suo bisogno di energie.

Salute del Gatto del Bengala

Vita media

La speranza di vita media del Bengalese è tra i 10 e i 16 anni.

Costituzione

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La sua resistenza al freddo è un po’ più alta rispetto a quella di altre razze ma, trattandosi di un micio a pelo corto senza un importante sottopelo, meglio non esporlo a temperature estreme.

Tendenza ad ingrassare

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Il Bengal ha necessità alimentari diverse da altre razze ma può comunque prendere peso con relativa facilità quindi sarà consigliabile concordare la sua dieta con il veterinario.

Malattie frequenti

  • Deficit di piruvato chinasi: malattia ereditaria che può essere diagnosticata con un test genetico;
  • Cardiomiopatia ipertrofica: fa aumentare di volume le pareti del ventricolo destro del cuore causando l’eventualità di un’insufficienza cardiaca;
  • Atrofia progressiva della retina;
  • Alcuni esemplari possono soffrire delle patologie tipiche dei gatti domestici come le malattie orali.

Riproduzione

La riproduzione è consentita solo tra esemplari della stessa razza. 

Bene a sapersi

Il Bengal è un gatto ibrido, ottenuto dall’incrocio tra un gatto selvatico e uno domestico. Può essere interessante sapere che il gatto leopardo del Bengala è stato utilizzato per alcune ricerche sulla leucemia felina perché ne è immune e i ricercatori hanno potuto osservare le modificazioni genetiche del sistema immunitario proprio tramite lo studio degli ibridi.

Origine e storia del Gatto del Bengala

Nel 1963 Jean S. Mill decise di incrociare un gatto domestico con un felino selvatico, il gatto leopardo del Bengala, con l’idea di ottenere un micio dolce e simpatico ma dall’aspetto decisamente unico. L’origine della razza per come la conosciamo oggi risale agli anni ’80 e, precisamente, al 1985, quando Mill presentò uno dei suoi ibridi in una competizione felina incassando un grande successo. I Bengal vennero riconosciuti come razza dalla TICA l’anno successivo.

Nomi per un Gatto del Bengala

Tra i nomi per un Gatto del Bengala maschio abbiamo Furby o Garfield. Per una femmina di Bengalese, invece, Kitty o Lola.

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