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Caroline e il suo cane

Il cane di Caroline ha scoperto il suo male.

© carolynsmith5/Instagram

Il cane che salva la vita: come l’amico a quattro zampe di Carolyn Smith ha dato l’allarme sul tumore

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il

Il fiuto del cane ha permesso a Carolyn Smith di scoprire in tempo la recidiva del tumore al seno. Una storia che parla di prevenzione e legame uomo–animale.
 

Il cane non parla, ma osserva, annusa e percepisce cambiamenti che spesso sfuggono anche agli esseri umani. È proprio grazie a questa sensibilità straordinaria che un cane può diventare, senza addestramento specifico, un vero e proprio campanello d’allarme per la salute del suo umano. È quanto accaduto a Carolyn Smith, che ha scoperto la terza recidiva del tumore al seno grazie al comportamento insolito della sua cagnolina.

La giudice di Ballando con le Stelle, impegnata da anni nella sua battaglia contro il cancro, ha raccontato che tutto è iniziato durante un momento di gioco. Il cane continuava a saltare insistentemente sul suo seno sinistro, colpendola con il muso sempre nello stesso punto. Un gesto ripetuto, ostinato, diverso dal solito, che ha spinto Carolyn ad ascoltare il segnale e a controllarsi.

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Quando il cane percepisce ciò che l’uomo ignora

Quel comportamento, apparentemente innocuo, si è rivelato decisivo. Dopo essersi palpata, Carolyn Smith ha avvertito qualcosa che non andava e ha deciso di sottoporsi ad accertamenti medici. Gli esami hanno confermato la presenza di un tumore aggressivo e di grandi dimensioni, rendendo necessario un intervento immediato. Ancora una volta, il cane aveva avuto ragione.

Non è la prima volta che storie simili emergono: numerosi studi dimostrano che i cani sono in grado di percepire variazioni chimiche legate a diverse patologie, inclusi alcuni tipi di tumore. In molti casi, questi segnali si traducono in comportamenti insistenti, attenzioni anomale o veri e propri tentativi di “avvisare” il proprietario.

Un legame che può fare la differenza

La storia di Carolyn Smith non è solo un messaggio di speranza, ma anche un invito ad ascoltare il proprio cane. I nostri compagni a quattro zampe conoscono il nostro corpo, le nostre abitudini e il nostro odore meglio di chiunque altro. Quando qualcosa cambia, spesso sono i primi ad accorgersene.

Per questo motivo, comportamenti nuovi, ripetitivi o apparentemente inspiegabili non dovrebbero mai essere sottovalutati. 

Il cane non sostituisce la medicina, ma può diventare un prezioso alleato nella prevenzione, spingendoci ad agire in tempo.

Oggi Carolyn Smith continua a lanciare un messaggio chiaro: fare prevenzione è fondamentale, ma anche fidarsi del proprio cane può salvare la vita. Perché a volte, l’istinto animale arriva dove l’occhio umano non vede.  

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