L’acqua come strumento di benessere, recupero e relazione: a Milano è stata inaugurata Doggy Pool, la prima piscina interamente dedicata ai cani, all’interno della Clinica Veterinaria Europea in piazza Napoli.
Un progetto innovativo che mette al centro il movimento consapevole e il rispetto dei tempi e delle emozioni degli amici a quattro zampe, offrendo un’alternativa sicura e professionale alle improvvisazioni fai-da-te sempre più diffuse.
Un nuovo modo di vivere l’acqua per i cani
Doggy Pool nasce con l’obiettivo di trasformare l’esperienza in acqua in qualcosa di naturale, piacevole e mai forzato. La piscina è inserita nel reparto fisioterapico della clinica ed è pensata sia per attività ludiche sia per percorsi di riabilitazione e fisioterapia. L’assenza di cloro, sostituito da un sistema a base di sali di magnesio, tutela pelle e mantello dei cani, evitando irritazioni e odori forti. L’accesso all’acqua è graduale, accompagnato da istruttori cinofili, e gli spazi sono progettati per garantire calma e sicurezza, riducendo al minimo lo stress.
L’acqua diventa così un ambiente facilitante, capace di ridurre il carico articolare e favorire il movimento in modo progressivo. Ogni cane viene seguito in base alle proprie caratteristiche fisiche e comportamentali, senza protocolli rigidi, ma con percorsi costruiti su misura.
Salute, consapevolezza e relazione
Alla base del progetto c’è una visione precisa: il movimento non deve essere imposto, ma accompagnato. Doggy Pool si rivolge a cuccioli al primo approccio con l’acqua, cani anziani che devono mantenersi attivi, soggetti con problematiche ortopediche o neurologiche, cani in fase post-operatoria e anche cani sportivi. L’acqua viene utilizzata non solo come strumento terapeutico, ma anche come mezzo per aumentare la fiducia e la consapevolezza del corpo.
Un aspetto centrale è la relazione con l’umano di riferimento, che in molte attività può entrare in vasca insieme al cane, rafforzando il legame e trasmettendo sicurezza. Il gioco, in questo contesto, non è fine a sé stesso, ma diventa parte integrante del percorso di benessere, soprattutto per i cani che si avvicinano per la prima volta all’acqua.