Stephanie Herfel deve essere molto riconoscente alla sua Husky siberiana di nome Sierra. La sua splendida pelosetta è riuscita a individuarle di nuovo (e sono già quattro volte!) un tumore, prima ancora che i medici le dessero la diagnosi.
Nel 2013 a Stephanie era stato diagnosticato un tumore benigno alle ovaie. Subito dopo la donna aveva ricevuto le cure necessarie a casa, sempre accompagnata dalla sua cagnolina. Tuttavia, la sua migliore amica a quattro zampe non sembrava molto convinta che tutto andasse bene per la sua mamma umana. Così ha cercato in tutti i modi di farle capire una cosa importante!
Mamma, devo dirti qualcosa
Se Sierra potesse parlare, siamo convinti che direbbe esattamente queste parole a Stephanie. Ma dato che per il momento i cani non possono stabilire un dialogo con gli umani, l'adorabile animale glielo ha fatto capire in altro modo. Sierra stava sempre sdraiata sulla sua padrona, le annusava la pancia e non smetteva di guardarla negli occhi.
Immediatamente e di fronte ai persistenti richiami di attenzione di Sierra, la sua mamma umana aveva capito chiaramente che stava succedendo qualcosa di strano. Insospettita, Stephanie è andata da un altro medico. È stato lui a darle una diagnosi molto diversa dalla prima: aveva un tumore alle ovaie in fase tre!
È iniziato il suo incubo
Sostenuta dalla sua cagnolina Sierra, Stephanie si è sottoposta a un'operazione e a sei lunghi mesi di dure cure.
Due anni dopo, mentre cercava di voltare pagina, la coraggiosa husky ha ricominciato ad annusare senza sosta il ventre della sua mamma. Questa volta Stephanie aveva capito subito cosa significasse e, senza perdere un minuto, è corsa dal medico. Di nuovo la terribile routine.
Non c'è dubbio che Stephanie viva con il suo angelo custode personale, dato che Sierra è sempre lì per avvertirla. Dal 2013 gliel'ha segnalato quattro volte! Speriamo di cuore che questa sia stata l'ultima.
Gli studi parlano chiaro
Uno studio pubblicato di recente da Experimental Biology ha sottolineato che l'olfatto di un cane è 10.000 volte più potente di quello di un essere umano. Questa caratteristica gli permette di individuare cose che sfuggono al naso umano.
Seguendo le informazioni pubblicate dallo studio citato, quattro cani di razza beagle hanno sostenuto un test per verificare fino a che punto sono capaci di distinguere un campione di sangue normale da quello di un paziente con tumore.
I risultati hanno dimostrato che il 97% dei cani è in grado di distinguere il sangue di un paziente malato. Bisogna stare attenti a quello che i nostri animali vogliono dirci!