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Come viaggiare col cane in treno in Italia? 

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Cane in treno in Italia: tutto quello che devi sapere prima di partire con Fido!

Di Anna Paola Bellini

Vuoi portare il cane in treno? Ecco le principali regole, i costi, i documenti e consigli vari per viaggiare con Fido su Trenitalia e Italo!

Viaggiare insieme al proprio amico a quattro zampe è sempre più semplice, anche quando si decide di lasciare l’auto a casa. Ma come portare il cane in treno? Deve avere un biglietto? È obbligatorio il trasportino? E cosa cambia tra un cane di piccola taglia e uno più grande?

Se stai organizzando una vacanza, un weekend fuori porta o semplicemente uno spostamento in un’altra città, sapere in anticipo come devono viaggiare i cani in treno permette di evitare brutte sorprese una volta arrivati in stazione. Le regole, infatti, cambiano in base alla compagnia ferroviaria, al tipo di treno e, in alcuni casi, alle dimensioni dell’animale.

Vediamo allora quali sono le principali regole per viaggiare con un cane in treno in Italia nel 2026.

Come devono viaggiare i cani in treno?

In Italia è possibile viaggiare in treno con un cane, ma non esiste una regola identica per tutte le compagnie e per tutti i servizi ferroviari. Prima di acquistare il biglietto è quindi importante verificare le condizioni previste dal vettore scelto.

In generale, per i cani di piccola taglia è prevista la possibilità di viaggiare all’interno di un trasportino, spesso gratuitamente. Per i cani più grandi, invece, può essere necessario acquistare un biglietto o un servizio dedicato e viaggiare con guinzaglio e museruola.

Un’altra regola importante riguarda il comportamento a bordo: il cane non può occupare il posto destinato ai passeggeri e il proprietario resta responsabile dell’animale durante tutto il viaggio.

Cane in treno con Trenitalia: quali sono le regole?

Sui treni Trenitalia i cani di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente se sistemati in un trasportino di dimensioni non superiori a 70 x 30 x 50 cm. È consentito un solo trasportino per passeggero.

E per un cane di taglia media o grande? Anche lui può salire sul treno. Trenitalia permette a ogni passeggero di portare con sé un cane di qualsiasi taglia, purché sia munito del relativo biglietto, tenuto al guinzaglio e abbia con sé la museruola. Quest’ultima deve essere fatta indossare quando previsto e su richiesta del personale di bordo.

Sulle Frecce e sugli Intercity, nel 2026 il biglietto dedicato al cane costa 5 euro dalla domenica al venerdì e 1 euro il sabato. Sono però previste alcune limitazioni relative agli ambienti nei quali il cane può accedere.

Attenzione anche ai documenti: per viaggiare con il cane sui treni Trenitalia bisogna portare con sé il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario. Per i passeggeri stranieri è possibile presentare il passaporto dell’animale in sostituzione di entrambi.

Cani sui treni Regionali: quanto costa il biglietto?

Le regole sono leggermente diverse quando si utilizzano i treni Regionali di Trenitalia.

Anche in questo caso i piccoli animali custoditi in un contenitore non superiore a 70 x 30 x 50 cm possono essere trasportati gratuitamente. Per un cane in treno che non viaggia nel trasportino, invece, bisogna acquistare un biglietto di seconda classe alla tariffa prevista per il tragitto, ridotta del 50%. Il cane deve inoltre essere munito di guinzaglio e museruola correttamente utilizzati.

È bene controllare il collegamento prima della partenza: Trenitalia specifica infatti che, salvo i piccoli animali nel contenitore e i cani da assistenza, il trasporto dei cani può non essere ammesso su alcuni Regionali espressamente indicati nell’Orario Ufficiale.

Cane in treno con Italo: trasportino o biglietto?

Anche Italo permette di viaggiare insieme al proprio animale domestico.

I cani di piccola taglia, fino a 5 kg, possono viaggiare gratuitamente all’interno dell’apposito trasportino, nel quale devono rimanere per tutta la durata del viaggio. È consentito un solo trasportino per passeggero.

Per i cani di peso superiore a 5 kg, invece, non è necessario utilizzare il trasportino, ma bisogna prenotare e acquistare il servizio dedicato durante l’acquisto del proprio biglietto. Il cane dispone così di uno spazio dedicato accanto al proprietario. Il servizio è disponibile negli ambienti Smart e Prima Business.

Il cane deve essere tenuto al guinzaglio e munito di museruola. Italo indica in particolare che la museruola è obbligatoria durante le fasi di salita e discesa dal treno e ne raccomanda l’utilizzo durante il viaggio.

Come portare il cane in treno senza stress?

Conoscere le regole dei treni in Italia per i cani è fondamentale, ma preparare Fido al viaggio lo è altrettanto.

Se il cane non ha mai preso il treno, meglio iniziare, quando possibile, con tragitti relativamente brevi. Stazioni affollate, annunci dagli altoparlanti, rumori improvvisi e la presenza di molte persone possono rappresentare una novità importante, soprattutto per un animale poco abituato agli spostamenti.

Prima della partenza può essere utile fare una passeggiata abbastanza lunga, in modo che il cane possa muoversi e fare i propri bisogni. Per i viaggi più lunghi è bene avere a disposizione acqua fresca e una ciotola da viaggio.

Se Fido deve viaggiare nel trasportino, è preferibile non presentarglielo per la prima volta cinque minuti prima di partire. Lasciarlo aperto in casa nei giorni precedenti, inserendo al suo interno una copertina o un oggetto familiare, può aiutarlo ad associarlo a un ambiente sicuro.

Per i cani che devono utilizzare la museruola vale un principio simile: è meglio abituarli gradualmente e con associazioni positive, anziché indossarla per la prima volta direttamente sul binario.

Viaggiare in treno con il cane: cosa portare?

Prima di uscire di casa conviene controllare di avere tutto il necessario. 

Oltre ai documenti richiesti dalla compagnia ferroviaria e all’eventuale biglietto del cane, non dovrebbero mancare:

  • guinzaglio,
  • museruola quando prevista,
  • acqua,
  • ciotola da viaggio,
  • sacchetti igienici,
  • il trasportino.

Per i tragitti più lunghi può essere utile avere con sé anche una piccola coperta familiare sulla quale far sistemare Fido. Meglio invece evitare pasti particolarmente abbondanti immediatamente prima della partenza, soprattutto se il cane tende a soffrire gli spostamenti.

Cani in treno: attenzione alle regole prima di partire

Portare un cane in treno può essere un’ottima alternativa all’automobile, soprattutto per raggiungere le grandi città italiane o partire per una vacanza senza affrontare ore di traffico.

Le condizioni di trasporto, però, possono essere modificate dalle compagnie ferroviarie. Prima di partire è quindi sempre consigliabile controllare le informazioni aggiornate sui siti ufficiali di Trenitalia o Italo, soprattutto per verificare costi, eventuali limitazioni sul treno scelto e modalità di acquisto del biglietto per Fido.

Una volta sistemati biglietti, documenti, trasportino o museruola, non resta che salire a bordo: per molti cani, con un po’ di abitudine e una buona organizzazione, il viaggio in treno può diventare una parte piacevole dell’avventura insieme al proprio umano.

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