Bianca e Billy

Denuncia dell'OIPA.

© oipaitalia/Instagram

L’OIPA denuncia: Billy e Bianca uccisi a fucilate, due cani di quartiere massacrati nelle campagne di Taranto

Di Anna Paola Bellini

Due cani liberi, accuditi e riconosciuti dal Comune, sono stati uccisi a colpi di fucile nelle campagne di Taranto. Associazioni e cittadini chiedono giustizia.

Nel silenzio delle campagne tra Grottaglie e Fragagnano si è consumato un atto di violenza che ha profondamente scosso la comunità locale.

Billy e Bianca, due cani di quartiere conosciuti, accuditi e amati dai residenti, sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco a distanza di pochi giorni l’uno dall’altra. Una vicenda che non solo racconta la morte brutale di due animali innocui, ma che riaccende l’allarme sulla sicurezza e sulla tutela degli animali liberi sul territorio  .

Due cani liberi, riconosciuti e protetti dal Comune

Billy, un cane simil Pastore Tedesco, e Bianca, una femmina di Pastore Maremmano, vivevano da anni nella zona, regolarmente microchippati, sterilizzati e formalmente intestati al Comune di Taranto. 

Erano considerati cani mansueti, abituati alla presenza umana e parte integrante del quartiere. 

Billy è stato trovato gravemente ferito e trasportato d’urgenza in una clinica veterinaria, dove è morto poche ore dopo a causa delle lesioni riportate. Bianca è stata rinvenuta successivamente senza vita, poco distante, con segni compatibili con un colpo di fucile.

Secondo le prime ricostruzioni, il colpo che ha ucciso Billy sarebbe stato esploso a distanza ravvicinata, non lasciandogli alcuna possibilità di fuga o difesa. Bianca, probabilmente spaventata dallo sparo, avrebbe tentato di allontanarsi prima di accasciarsi e morire. Per giorni i volontari l’hanno cercata, sperando fosse riuscita a salvarsi.

L’OIPA: “Un gesto crudele e pericoloso”

Sulla vicenda è intervenuta con fermezza l’OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali, che ha annunciato denunce e chiesto indagini rapide e approfondite per individuare i responsabili. 

Secondo l’associazione, quanto accaduto rappresenta un gesto deliberato e inaccettabile, che configura un reato e dimostra quanto la violenza contro gli animali sia ancora diffusa e sottovalutata.

L’OIPA ha inoltre lanciato un allarme per la presenza di altri cani randagi nella zona, sottolineando come chi ha sparato sia ancora in libertà e possa colpire di nuovo. Un privato cittadino e un’associazione hanno messo a disposizione una ricompensa per chi fornirà informazioni utili all’identificazione dei responsabili, garantendo l’anonimato.

La morte di Billy e Bianca non è solo una tragedia per chi li conosceva, ma un segnale inquietante per l’intera comunità. Episodi come questo, ricordano le associazioni, non devono restare impuniti: la violenza sugli animali è un campanello d’allarme che riguarda tutti.

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