Nel silenzio delle campagne tra Grottaglie e Fragagnano si è consumato un atto di violenza che ha profondamente scosso la comunità locale.
Billy e Bianca, due cani di quartiere conosciuti, accuditi e amati dai residenti, sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco a distanza di pochi giorni l’uno dall’altra. Una vicenda che non solo racconta la morte brutale di due animali innocui, ma che riaccende l’allarme sulla sicurezza e sulla tutela degli animali liberi sul territorio .
Due cani liberi, riconosciuti e protetti dal Comune
Billy, un cane simil Pastore Tedesco, e Bianca, una femmina di Pastore Maremmano, vivevano da anni nella zona, regolarmente microchippati, sterilizzati e formalmente intestati al Comune di Taranto.
Billy è stato trovato gravemente ferito e trasportato d’urgenza in una clinica veterinaria, dove è morto poche ore dopo a causa delle lesioni riportate. Bianca è stata rinvenuta successivamente senza vita, poco distante, con segni compatibili con un colpo di fucile.
Secondo le prime ricostruzioni, il colpo che ha ucciso Billy sarebbe stato esploso a distanza ravvicinata, non lasciandogli alcuna possibilità di fuga o difesa. Bianca, probabilmente spaventata dallo sparo, avrebbe tentato di allontanarsi prima di accasciarsi e morire. Per giorni i volontari l’hanno cercata, sperando fosse riuscita a salvarsi.
L’OIPA: “Un gesto crudele e pericoloso”
Sulla vicenda è intervenuta con fermezza l’OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali, che ha annunciato denunce e chiesto indagini rapide e approfondite per individuare i responsabili.
Secondo l’associazione, quanto accaduto rappresenta un gesto deliberato e inaccettabile, che configura un reato e dimostra quanto la violenza contro gli animali sia ancora diffusa e sottovalutata.
L’OIPA ha inoltre lanciato un allarme per la presenza di altri cani randagi nella zona, sottolineando come chi ha sparato sia ancora in libertà e possa colpire di nuovo. Un privato cittadino e un’associazione hanno messo a disposizione una ricompensa per chi fornirà informazioni utili all’identificazione dei responsabili, garantendo l’anonimato.
La morte di Billy e Bianca non è solo una tragedia per chi li conosceva, ma un segnale inquietante per l’intera comunità. Episodi come questo, ricordano le associazioni, non devono restare impuniti: la violenza sugli animali è un campanello d’allarme che riguarda tutti.