Un campione sul ghiaccio, una star dei social e un gatto diventato simbolo di tenerezza olimpica. Alle Olimpiadi Invernali 2026, il pattinatore statunitense Ilia Malinin ha conquistato l’oro nella gara a squadre con il team USA.
Ma a rubare la scena non è stato solo il suo talento tecnico: appena sceso dal podio, l’atleta ha deciso di fare qualcosa di inaspettato. Ha messo la medaglia al collo della sua gatta Mysti, condividendo il momento sui social e scatenando una valanga di reazioni entusiaste.
Un oro olimpico… formato felino
Malinin è stato decisivo per la vittoria degli Stati Uniti nella competizione a squadre di pattinaggio artistico. Con un programma libero eseguito sotto pressione, ha blindato il primo posto per il suo Paese, confermandosi uno dei grandi protagonisti di questi Giochi. Eppure, una volta festeggiato il trionfo, il giovane campione ha voluto rendere omaggio a quella che considera una delle sue sostenitrici più fedeli: la sua gatta.
In un video pubblicato online, Mysti appare con la medaglia d’oro appoggiata sul petto, apparentemente impassibile ma già diventata l’idolo degli appassionati. Secondo quanto riportato dalla stampa sportiva, Malinin ha scherzato sul fatto che la prima medaglia olimpica fosse, almeno temporaneamente, “proprietà” della sua compagna a quattro zampe.
Il gesto, semplice ma autentico, ha mostrato un lato intimo e familiare dell’atleta, ricordando quanto gli animali domestici possano essere parte integrante della vita e del percorso emotivo di uno sportivo.
Mysti, mascotte non ufficiale delle Olimpiadi
Mentre Malinin si prepara ora alla gara individuale maschile, dove parte tra i favoriti, Mysti è già stata incoronata mascotte non ufficiale della sua avventura olimpica. Il pattinatore, infatti, punta a raddoppiare l’oro e ad ampliare la “collezione di casa”, come ha ironizzato online.
Il pubblico ha reagito con entusiasmo: tra meme, commenti e condivisioni, la foto della gatta con la medaglia ha superato i confini del mondo sportivo, arrivando anche agli amanti degli animali. In un’Olimpiade fatta di record, pressioni e performance perfette, è bastato un momento domestico per ricordare che dietro ogni campione c’è una quotidianità fatta di affetti, coccole e – perché no – fusa.
Se Malinin riuscirà a conquistare un altro oro, c’è da scommettere che Mysti sarà pronta a “indossarlo” ancora una volta. E questa volta, forse, con ancora più orgoglio felino.