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Alberto Sordi con il cane

Buon centesimo compleanno ad Alberto Sordi!

© Facebook - Giancarlo De Salvo

Il centenario del mitico Alberto Sordi, amante degli animali

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il aggiornato il

Oggi, 15 giugno 2020, Alberto Sordi, l’Albertone nazionale, avrebbe compiuto 100 anni. In occasione di questa data speciale abbiamo deciso di celebrarlo a modo nostro.

L’Italia in piena ripresa post-quarantena da Covid sorride malinconica in questo 15 giugno 2020.

Questa data segna infatti il centenario di una delle nostre stelle più lucenti: Alberto Sordi.

L’Albertone nazionale, che tutti abbiamo visto almeno una volta in bianco e nero con la testa infilata in un enorme piatto di spaghetti al grido di “Maccherone, m’hai provocato e io ti distruggo adesso. Me te magno!”, è simbolo di un’italianità intramontabile.

In questo anniversario così speciale ognuno vuole ricordarlo come può.

Noi di Wamiz vi facciamo scoprire un lato di lui che forse in pochi conoscono.

L’amore per gli animali

L’amore di Alberto Sordi per gli animali lo ha accompagnato tutta la vita. È lui stesso a scriverlo nero su bianco all’interno di un capitolo del suo libro autobiografico Storia di un commediante.

«Non sono animalista, ma gli animali suscitano in me una grande tenerezza. Dipendono da noi e non hanno la parola, per cui non possono protestare, difendersi o mandare al diavolo qualcuno. I più sono a servizio dell'uomo e l'uomo che fa per compensarli? Li tortura, li usa e quando non servono più li ammazza».

Da piccolo si era affezionato ad un gatto randagio di nome Mimmino particolarmente legato al padre di Alberto, ma una volta cresciuto ha aperto la sua casa e il suo cuore ai cani.

Il Basset hound era la sua razza preferita. Ne aveva uno che non riusciva a non stargli sempre in braccio, racconta sempre all’interno del suo libro.

Nel corso della sua esistenza l’attore ha convissuto felicemente con 18 cani. Tutti tenuti rigorosamente in casa e con la massima libertà: dal letto al divano, ogni angolo della sua dimora era anche la loro.

L'Albertone nazionale

Insieme agli illustri colleghi Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e non solo, Alberto Sordi è tra gli attori più importanti del panorama cinematografico italiano.

Con circa 200 film, l’interprete e regista, nato e morto nella sua amata Roma, è l’immagine dell’italiano estroverso e pieno di vita.

Ammalatosi di tumore nel 2001, Albertone si è spento il 24 febbraio 2003 all’età di 82 anni.

Oggi ci piace ricordarlo così: pieno di vita, sorridente, tra i suoi cani e…con un bel piatto di spaghetti!

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