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chihuahua phiby

Lo sconforto dei padroni è inspiegabile.

© Facebook @Patrizia Zanone

Valle D'Aosta: doveva essere un picnic tranquillo, ma il risvolto è tragico

Di Grazia Fontana Country Manager

Pubblicato il

Patrizia e Davide fanno un picnic con i loro due cani in Valle D'Aosta. Una normale giornata in famiglia si trasforma in tragedia. Ora è caccia al colpevole,

Martedì 2 agosto Patrizia e Davide decidono di partire dal Piemonte per andare a fare un pic-nic in Valle D'Aosta e decidono di portare con sé i loro due Chihuahua, Margot e Phiby.

Una normale giornata in famiglia, però, si trasforma ben presto in tragedia: tirando fuori il trasportino dall'auto, la donna lo fa cadere accidentalmente e i due cani, forse in preda alla paura, scappano. Margot si è fermata non appena è stata richiamata, Phiby, invece, ha continuato a correre.

Ricerche infinite

In preda al panico, Davide e Patrizia iniziano a cercare la loro cagnolina ma, a distanza di ore, di Phiby non c'è nessuna traccia.

La coppia chiama le guardie forestali, i cani molecolari, dorme in auto nella speranza di sentire un rumore familiare, ma niente. Passano due giorni e di Phiby, nonostante tutti i volantini sparsi, non vi è alcuna traccia. Dopo giorni di ricerche continue insieme alla forestale, la coppia di Vercelli riceve anche una segnalazione di un cane molto simile a Phiby a passeggio con una famiglia con il quale non sembrava proprio essere a suo agio. Ma anche questa volta è un buco nell'acqua.

Il terribile risvolto

Fino a quando lo scorso 21 agosto non arriva la chiamata tanto temuta: Phiby non c'è più. Un ragazzo a passeggio con il suo cane l'aveva trovata appesa ad un ramo di un albero, purtroppo senza vita. Phiby non ce l'aveva fatta. Ma non poteva essere arrivata lì da sola; era magra, sì, ma era pulita. Qualcuno si era preso cura di lei.

Ma chi era quel qualcuno che l'aveva prima accudita e poi abbandonata su un albero lì dove non passa nessuno? Le domande sono tante e le ricerche continuano. Patrizia e Davide vogliono che la loro storia sia condivisa e che chiunque abbia informazioni contatti (anche in forma anonima) i carabinieri di Brusson.

«Credimi...che le nostre ricerche non finiscono qui....Credimi...sono appena iniziate... Ciao Phiby ora corri felice sul ponte con quella gioia di vivere che hai sempre avuto. Ciao piccola grande peste.», scrive Patrizia su Facebook.

Ci stringiamo al dolore di questa famiglia e chiunque abbia informazioni contatti Patrizia al 3313282796.

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