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Auguri al Piccolo aiutante di Babbo Natale! Il cane dei Simpson compie 30 anni

la famiglia Simpson advice

Festeggiamo i loro 30 anni parlando del cane dei Simpson!

© Youtube @ Emanuele Novizio

Buon compleanno al Piccolo aiutante di Babbo Natale, il cane dei Simpson, ma non solo. La famiglia americana più irriverente e nota al mondo compie 30 anni.

Di Anna Paola Bellini

Pubblicato il 17/12/19, 17:40

In occasione del trentesimo anniversario della famiglia più irriverente d’America, noi in pieno stile Wamiz, abbiamo deciso di fargli un augurio tutto speciale parlando del cane dei Simpson.

Era il 17 dicembre del 1989 quando andò in onda il primo episodio della serie creata da Matt Groening che, in poco tempo, è diventata una vera e propria istituzione. Oggi The Simpsons compie 30 anni: scopriamone di più sul loro fedele amico a quattro zampe.

Come si chiama il cane dei Simpson?

Il nome del Cane dei Simpson è, in italiano, Piccolo aiutante di Babbo Natale. In inglese, lingua originale del cartone, si chiama Santa's Little Helper. In tedesco Knecht Ruprecht, in spagnolo Ayudante de Santa. Il cagnolino marrone fa la sua apparizione fin dal primo episodio della prima serie intitolato Un Natale da cani.

Di che razza è il cane dei Simpson?

La razza del cane dei Simpson è il Levriero (o Greyhound) di colore marrone non troppo scuro. Questa razza è caratterizzata da un fisico atletico ed un carattere gentile, nella realtà come nel cartone animato.

L’incontro tra i Simpson e il Piccolo aiutante di Babbo Natale

In alcuni paesi, purtroppo, i Greyhound sono maltrattati e utilizzati come delle vere e proprie “macchine da corsa” per un mercato illecito di scommesse. Si tratta di un commercio praticato, secondo l’associazione Pet Levrieri Onlus, in Australia, Vietnam, Irlanda, Messico, Macao, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e USA.

Il Piccolo aiutante di Babbo Natale ha una storia legata a questo tipo di corse. Quando Homer e Bart, padre e figlio della famiglia Simpson, si trovano al cinodromo sentono chiamare al megafono il nome dell’animale, pensando fosse un segno del destino (poiché erano lì per scommettere sulla corsa e vincere così i soldi per acquistare i regali di Natale) decidono di puntare tutti i loro soldi su di lui. Ecco il video del loro incontro.


Alla fine della corsa, Santa's Little Helper perde miseramente e viene cacciato in malo modo dal suo “allenatore”. Essendo stato abbandonato, il cane salta tra le braccia di Homer che, incantato dalla sua dolcezza, non può fare a meno di portarlo a casa con sé. Una volta rientrati l’animale ha fatto la felicità di tutta la famiglia Simspon: dal nonno alla piccola Maggie.

La vita in casa Simpson

Da questo primo episodio, il Piccolo aiutante di Babbo Natale appare molto spesso nella serie ed è davvero uno dei personaggi principali, al punto da essere il protagonista in diversi episodi. Per tutta la serie, ha avuto diverse cucciolate, superato una scuola di addestramento, è stato operato a causa di torsione gastrica, sostituito l'Uomo Duff come mascotte per la nota marca di birra ed è stato addestrato come cane della polizia dalla Springfield Police Academy for Animals.

Alcuni degli episodi incentrati su anta's Little Helper sono ispirati dalla cultura popolare americana o dalle esperienze reali dei membri del team che scrive e disegna la serie.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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I gatti di casa Simpson

Ma il Piccolo aiutante di Babbo Natale non è il solo animale domestico a gironzolare per casa Simpson. I nostri amici gialli nel tempo hanno posseduto ben 5 gatti diversi.

Per quanto si dica che il quarto di chiami Coltrane, in realtà dal primo all’ultimo saranno ricordati tutti come Palla di Neve.

I Simpson

Sono, quindi, ben trenta gli anni di pittura gialla che hanno colorato l’America e il mondo intero. Il loro creatore, il fumettista Matt Groening, ha voluto portare nelle case di tutti gli americani una serie animata che parlasse di una famiglia qualunque, non particolarmente sveglia e anche priva di valori morali.

L’obiettivo principale era di divulgare una vera e propria critica (poco velata) alla nostra società contemporanea. Tale scolo fu rapidamente raggiunto quando a poche settimane dalla sua messa in onda, l’allora presidente Bush Senior li citò come

«controesempio della famiglia americana modello».

Piccola curiosità: sebbene il primo episodio della serie in sé sia andato in onda nel 1989 (e quindi si fa cominciare la sua messa in onda in questo stesso anno), già due anni prima I Simpson hanno fatto la loro prima vera apparizione all’interno del Tracy Ullman Show. Una volta che questo show fu chiuso a causa degli ascolti molto bassi, si decise di continuare a fare avere ai Simpson vita propria. Ed è stato un enorme successo.

Che cosa aggiungere d’altro se non: Tanti auguri famiglia Simpson!