Instagram

È Natale! Tanti buoni sconto per voi🎄

Pubblicità

Quando preoccuparsi per il singhiozzo nel cane?

cane con singhiozzo steso su foglie advice

Il singhiozzo nel cane può essere indice di altre problematiche.

© Unsplash

Come noi umani, anche i cani possono avere il singhiozzo, e per molteplici cause. Ma perché? In questo articolo facciamo chiarezza su cause, rimedi e occasioni in cui è bene rivolgersi al veterinario.

Di Serena Esposito

Pubblicato il 25/10/20, 21:24

Ad ogni padrone sarà capitato di vedere il proprio amico a 4 zampe singhiozzare: ma a cosa è dovuto il singhiozzo nel cane? Ha le stesse caratteristiche del singhiozzo negli esseri umani? Come ci si comporta per farlo passare? 

Nel cane come nell’uomo, il singhiozzo è una contrazione involontaria del diaframma, improvvisa ed irregolare. Il diaframma è un muscolo che separa il torace dall’addome ed ha un ruolo nella respirazione: la sua contrazione corrisponde all’inspirazione, mentre il rilassamento corrisponde all’espirazione, nell’uomo come nel cane.

L’insorgenza del singhiozzo si ha nel momento in cui i movimenti del diaframma perdono regolarità a causa di uno spasmo all’interno del tessuto muscolare, e può avere una durata variabile dai 20 ai 60 minuti.

Quali sono le cause del singhiozzo nel cane?

Le cause del singhiozzo nei cani possono essere molteplici e per ciascuna di esse vi è un rimedio specifico.

  • Il cane mangia troppo velocemente, inghiottendo una grossa quantità d’aria, quindi si determina l’insorgenza di singhiozzo nei nostri amici pelosi.
  • Sovraeccitazione da gioco energetico e respiro rapido induce perdita di regolarità nei movimenti del diaframma andando a determinare insorgenza di singhiozzo.
  • Stress dovuto ad ansia e/o paura, sebbene sia manifestato con maggior frequenza da altri fenomeni quali sbadigli e leccarsi il labbro, anche queste condizioni di disagio psicologico possono indurre singhiozzo nel cane.
  • Forti sbalzi di temperatura e freddo.

Cause del singhiozzo nel cucciolo di cane

Per la loro caratteristica scoppiettante energia e la voracità con cui si nutrono e si dissetano, i cuccioli sono maggiormente esposti all’insorgenza del singhiozzo.

In particolare, dopo una sessione di gioco particolarmente energico è molto frequente che il cucciolo possa avere il singhiozzo, a casa della sua iperattività ed energia che alterano il ritmo della respirazione.

Quali sono le razze di cani più soggette al singhiozzo da cuccioli?

Per questo, i cuccioli, in particolare Golden Retriever, Chihuahua e Pinscher, presentano una maggiore inclinazione al singhiozzo rispetto a cani adulti e anziani.

Cosa fare per far passare il singhiozzo nel cane?

Generalmente il singhiozzo nel cane adulto e nel cucciolo non costituisce nulla di particolarmente preoccupante o pericoloso, perciò possiamo agire come faremmo se si trattasse di un umano: rimedi naturali comuni quali sciroppo d’acero o cucchiaino di miele, sono sempre efficaci.

Sciroppo d'acero e miele

Sia lo sciroppo d’acero che il miele creano una barriera protettiva sulle pareti interne della gola del cane, alleviando la congestione; in più costituiscono una distrazione che farà rilassare il cane e lo farà tornare ad un ritmo regolare di respirazione.

Qualora Fido rifiutasse, possiamo provare con dell’acqua, facendo attenzione a non forzarlo.

Ad ogni causa il suo rimedio

Oltre ai rimedi generalmente efficaci, per aiutare al meglio i nostri amici a 4 zampe, possiamo usare rimedi specifici, partendo dalla causa che ha determinato il singhiozzo:

  • Se il singhiozzo è dovuto all’eccessiva voracità, possiamo rimediare abituando il nostro cane a mangiare/bere in maniera più lenta: sono in vendita delle particolari ciotole che rallentano l’ingestione di cibo per il cane e costituiscono per lui anche uno stimolo in più.
  • Se il singhiozzo è dovuto a sovraeccitazione da gioco possiamo uscire per una passeggiata lenta e tranquilla, in modo da far distrarre Fido, e far tornare la sua respirazione a dei ritmi regolari.
  • Se il singhiozzo è dovuto a stress derivanti da ansia e/o paura, possiamo massaggiare il petto del nostro cane, favorendo il rilassamento e la tranquillità.
  • Se il singhiozzo è dovuto al freddo, possiamo risolvere procurando un cappottino per il nostro Fido, che in tal modo non soffrirà più gli sbalzi di temperatura tra casa ed esterno, nella stagione invernale.

Quando preoccuparsi per il singhiozzo nel cane?

In determinati casi in cui il singhiozzo nel cane può durare più di un’ora, in cani adulti, esso può rappresentare un indicatore della presenza di altre patologie e/o disfunzioni: in questi casi chiama il veterinario.

Sintomi respiratori

Il singhiozzo può essere accompagnato da altri sintomi di disfunzioni dell’apparato respiratorio, quali:

In questi casi il singhiozzo nel cane può indicare la presenza di altre patologie, anche piuttosto serie. Asma, polmonite, pericardite, sono alcune di queste.

Cani che si stancano

In casi di cani che si stancano in fretta in seguito all’esercizio fisico, il singhiozzo persistente si associa al tipico respiro affannoso, e può essere indice di disfunzioni non visivamente intuibili.

Quando il singhiozzo nel cane è associato a sovraffaticamento possibile da colpo di calore in giornate estive roventi, il singhiozzo è un importante campanello d’allarme.

Sintomi all'apparato gastrointestinale

Sintomi dell’apparato gastrointestinale possono accompagnare il singhiozzo: se esso insorge insieme a diarrea, vomito, costipazione o perdita d’appetito.

Il rischio il tal caso è rappresentato dalla possibile presenza di parassiti.