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Quanto deve durare la passeggiata per il cane?

uomo passeggia con il cane advice

Ecco quanto deve durare la passeggiata del cane.

© Shutterstock

Portare a spasso Fido è un compito imprescindibile per ogni padrone ed un’occasione per prendersi cura del proprio migliore amico e rafforzare il rapporto, ma quanto deve durare la passeggiata del cane per renderlo felice e soddisfatto?

Di Serena Esposito

aggiornato il 23/03/20, 19:56

Ogni padrone di amici a quattro zampe si chiede almeno una volta nella vita quanto deve durare la passeggiata del cane. La risposta non è mai univoca, in quanto dipende da una moltitudine di fattori, che andremo ad analizzare in questo articolo.

La prima cosa che dobbiamo tener presente è che portare a passeggio il cane è importantissimo per la sua salute psicofisica, ma non deve per i padroni risultare un dovere, bensì un momento da dedicare completamente al proprio amico a quattro zampe.

Passeggiare con il cane non deve mai ridursi al solo fargli espletare i suoi bisogni fisiologici e tornare a casa, perché questo produrrà inevitabilmente un cane infelice.

Allora la domanda che dobbiamo porci dovrebbe essere più “Quanto dovrebbe durare la passeggiata, affinchè il mio cane sia felice?”.

Passeggiata con il cane: tempi e modalità

Se volessimo fare una stima in media della durata ideale della passeggiata e del numero di uscite giornaliere, potremmo dire che il cane dovrebbe poter passeggiare per un tempo compreso tra tre quarti d’ora e due ore complessivamente, bisognerebbe portarlo fuori in tre o quattro passeggiate spalmate sull’intera giornata.

In generale, uscire tre volte al giorno per circa mezz’ora ciascuna, andrà benissimo, rammentando sempre di farsi guidare dal buon senso: ad esempio, è superfluo restare mezz’ora sotto la pioggia in giornate uggiose, così come è controproducente fare passeggiate troppo lunghe in giornate estive di sole rovente.

Logicamente ci sono delle sfumature a questa indicazione, che comprendono differenze di razza, di età, di taglia e di indole del cane.

Dimmi che cane hai e ti dirò quanto passeggiare

C’è una regola generale secondo la quale, più la mole dell’animale è grande, più esso sarà restìo alle lunghe passeggiate: un Alano, ad esempio, preferisce di gran lunga sonnecchiare sul divano (occupandolo tutto, sì!) vicino al camino, piuttosto che portare in giro i suoi circa sessanta chili, per chilometri! 

In linea di massima cani di mole particolarmente imponente tendono a preferire passeggiate relativamente brevi, in quanto portare a spasso la loro stazza li stanca già parecchio, mentre man mano che la taglia diminuisce, aumenterà la necessità di attività fisica per Fido.

Per questa ragione, cani seppur di piccola taglia, ma molto attivi, quali i Jack Russell, avranno bisogno di scorrazzare parecchio, per esaurire le energie che hanno a disposizione ogni giorno!

Un discorso a parte è invece da fare nel caso dei cani brachicefali, come il Carlino, il Bulldog Inglese e il Boxer, ad esempio, i quali hanno una struttura del muso che non gli permette di respirare bene. Per questa ragione, i cani di questa razza non devono fare attività fisica intensa, né passeggiare a lungo, in quanto il loro sistema respiratorio potrebbe non riuscire a sostenere lo sforzo.

Quanto deve durare la passeggiata del cane cucciolo o anziano?

I cuccioli sono felici di passeggiare insieme al proprio umano, ma è bene rammentare che non bisogna esagerare: le loro articolazioni sono ancora incomplete per sostenere passeggiate lunghe.

Perciò se noti meno entusiasmo durante la passeggiata, vuol dire che è il momento di rientrare a casa.

Di seguito un paio di consigli a misura di cucciolo per portare fuori il cane:

  • per insegnare al tuo cucciolo tempi e modi per fare i bisogni in passeggiata, sarà opportuno portarlo fuori dopo che ha mangiato, bevuto e dormito;
  • salvaguarda le articolazioni del tuo cucciolo: accertati di farlo passeggiare su superfici piane e regolari, che non siano troppo rigide o troppo soffici, per non danneggiare le articolazioni ancora in fase di sviluppo.

Per quanto riguarda invece i nostri vecchietti a quattro zampe, possiamo affermare che essi preferiscono fare passeggiate più brevi rispetto a quando erano giovani, ma magari più frequenti, a causa della possibile insorgenza di incontinenza.

Di seguito, consigli su misura per cani anziani:

  • fare particolare attenzione in caso di problemi uditivi nel cane;
  • utilizzare un guinzaglio più corto per evitare che il cane si allontani troppo;
  • se il cane è cardiopatico, fare passeggiate brevi e su tratti senza pendenza;
  • in caso di artrosi, rivolgersi al veterinario che saprà trovare la soluzione migliore per il cane.

La qualità della passeggiata

Stabilita la durata, ricordiamo che la passeggiata è un momento piacevole sia per il cane che per il padrone; di seguito alcuni consigli per far sì che questo accada:

  • variare spesso il tragitto, in modo che il cane esplori posti nuovi e abbia sempre nuovi stimoli;
  • raggiungere aree cani o parchi dove c’è possibilità di tenere Fido libero per qualche minuto, questo gli regalerà un momento di libertà e gioco molto importante, ed anche la possibilità di essere addestrato a nuovi comandi;
  • lasciare che annusi piante, altre pipì o qualsiasi altra cosa trovi sulla sua strada, perché questo gli permetterà di conoscere l’ambiente che ha intorno e rilassarsi;
  • lasciare che lecchi pipì di altri cani, sebbene possa sembra disgustoso, questo gli permetterà di conoscere gli altri quadrupedi frequentatori del posto: se è vaccinato non gli succederà niente!
  • portare sempre dell’acqua ed una ciotola da poter riempire, perché lunghe passeggiate, specie se sotto il sole, possono portare alla disidratazione;
  • premiare il cane quando si comporta bene e quando è ubbidiente, con carezze, bocconcini o parole dolci;
  • dedicargli il tempo necessario, con pazienza ed amore: evitare di trascorrere tutta la durata dell’uscita al cellulare e evitare ramanzine e nervosismo, si tratta di un momento di relax per entrambi!

Ricordare che è sempre valida l'equazione: stanchezza fisica e mentale = cane felice!

La passeggiata ai tempi del Coronavirus

In questo periodo storico senza precedenti, dovuto al contenimento del contagio da Coronavirus, ci sono delle restrizioni in merito alla passeggiata del cane, per evitare assembramenti di persone all’interno di parchi e per strada.

La Dott.ssa Sabrina Giussani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale e Senior President di S.I.S.C.A. (Società Italiana Scienze del Comportamento Animale) ha dato dei suggerimenti in merito alla passeggiata di Fido, per agire nel rispetto delle normative e nel rispetto delle esigenze del cane.

  • Per quanto riguarda le aree cani, ove esse ed i parchi relativi siano regolarmente accessibili, è consigliabile la presenza di massimo 3 cani alla volta. Occupare l’area per 15 minuti (se non diversamente specificato dai gestori dell’area), rispettando sempre le distanze di sicurezza con le altre persone, lasciando poi il posto ad altri, che nel frattempo possono passeggiare nel parco in attesa del proprio turno.
     
  • Non esagerare con le attività e non proporre più di 3 o 4 passeggiate al giorno, evitando di usare il cane per andare in giro, e sempre tenendo conto dei limiti delle norme sulla circolazione.
     
  • Non esagerare con i premi in cibo al fine di evitare l’insorgere di problemi di sovrappeso.
     
  • Nell’ambiente domestico in presenza costante di bambini, supervisionare la relazione tra cane e bambino, permettendo il riposo dell’animale secondo le sue necessità.
     
  • Ove possibile, arredare il balcone o il giardino a misura di cane (con un cuscino morbido, la ciotola dell’acqua e i suoi giochi) così da passare del tempo di qualità insieme.

Buona quarantena! #iorestoacasacolcane