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cani in un bosco

Quali sono le razze di cani più diffuse nel nostro paese? 

© qgadrian/Pixabay

Le razze di cani più amate dagli italiani: ecco la classifica aggiornata dell’ultimo anno

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il

Dai Retriever agli esemplari da compagnia: i nuovi dati rivelano quali razze conquistano davvero le famiglie italiane. Ecco cosa è stato svelato. 

 

In Italia vivono milioni di cani e il loro numero continua a crescere. Ma quali sono le razze più scelte dalle famiglie? I dati più recenti dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana - riportati da Focus.it - offrono uno spaccato interessante delle preferenze degli italiani, tra tradizione, affetto e nuove tendenze. Non si tratta solo di moda: spesso la scelta riflette lo stile di vita, lo spazio disponibile e il tipo di relazione che si desidera costruire con il proprio amico a quattro zampe.

Secondo le statistiche pubblicate nel 2025, l’anagrafe canina italiana conta oltre 13 milioni di esemplari, e tra i cani di razza emerge una netta preferenza per animali da compagnia e Retriever, apprezzati per il loro carattere equilibrato e la facilità di convivenza con tutta la famiglia.

Retriever e cani da famiglia dominano la classifica

Tra le razze più diffuse in Italia spiccano senza sorpresa i grandi classici della vita domestica. Il Labrador retriever e il Golden retriever continuano a occupare posizioni di rilievo grazie al loro temperamento socievole, alla pazienza e alla predisposizione al gioco, qualità che li rendono particolarmente adatti alle famiglie con bambini.

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Accanto a loro troviamo anche il Pastore tedesco, una razza storicamente molto amata per la sua versatilità. Nato come cane da lavoro e da pastore, oggi viene utilizzato in molti ambiti: dalla protezione alla compagnia, fino al supporto alle persone con disabilità. La sua intelligenza e la capacità di apprendere rapidamente lo rendono uno dei cani più affidabili e apprezzati.

Un altro protagonista della classifica è il Setter inglese, che nel 2025 ha registrato quasi 17.500 nuovi esemplari iscritti ai registri genealogici. Il suo successo non dipende solo dalle doti venatorie, ma anche dal carattere dolce e dalla forte capacità di legarsi al proprio umano di riferimento. 

Non solo taglia grande: il fascino dei cani piccoli e protettivi

Se i cani di media e grande taglia restano molto popolari, anche le razze più piccole continuano a conquistare spazio nelle case italiane. Il Chihuahua, per esempio, è tra i cani da compagnia più diffusi: vivace, intelligente e facile da gestire negli spazi ridotti, è una scelta frequente per chi vive in città.

Allo stesso tempo resistono razze dal carattere più deciso, come il Rottweiler e il Cane corso, apprezzati per le loro capacità di protezione e per il forte senso di appartenenza alla famiglia. Si tratta però di cani che richiedono educazione, socializzazione e una guida coerente fin dai primi mesi di vita.

Nella classifica compare anche il Jack Russell, un piccolo terrier energico e instancabile, ideale per persone attive che possono dedicargli tempo ed esercizio fisico quotidiano. La sua vivacità e la sua intelligenza lo rendono un compagno straordinario, ma anche impegnativo.

Un aspetto importante da ricordare è che il comportamento di un cane non dipende esclusivamente dalla razza. L’educazione, l’ambiente e la relazione con la famiglia giocano un ruolo decisivo nello sviluppo del carattere. Per questo motivo, prima di scegliere un cane, è sempre fondamentale valutare con attenzione le proprie esigenze e il proprio stile di vita.
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