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Animali da compagnia in Italia: quanto ci costano?

cane e gatto alla finestra advice © Shutterstock

Oggi, 11 luglio 2019 è la Giornata mondiale della popolazione. In occasione di questo giorno così speciale abbiamo deciso di proporvi qualche dato statistico sulla nostra popolazione preferita: quella dei cani e dei gatti.

Di Anna Paola Bellini

Vivono nelle nostre case, li nutriamo, li coccoliamo e, nella maggior parte dei casi, li viziamo. Si tratta dei nostri fedeli animali domestici (ed in vetta tra tutti non sono cani e gatti a farla da padrone!).

In occasione della Giornata mondiale della popolazione dell’11 luglio 2019, noi di Wamiz abbiamo deciso di investigare su quali sono gli animali da compagnia in Italia e su quanto ci costa mantenere queste palle di pelo e amore. Pronti? Vediamo qualche cifra.

Focus sul termine: gli animali da compagnia 

Ne sentiamo parlare in continuazione: tv, radio, internet, voci di corridoio…quante volte abbiamo sentito parlare di “animali da compagnia”, ma sappiamo davvero quali sono le categorie di pelosi che si celano dietro questa categoria?

Un animale da compagnia è un essere vivente che viene scelto con il solo scopo di tener compagnia, come lo indica il nome stesso. Spesso chiamati anche animali di affezione (proprio perché ci si affeziona), per quanto ogni animale possa essere di compagnia, il cerchio di quelli che possiamo definire veramente tali si restringe ad alcune categorie specifiche.

Elenco degli animali da compagnia

Gli animali da compagnia possono essere mammiferi, pesci, rettili, anfibi, uccelli o…antropodi (alcuni tipi di insetti e affini!). Ecco un elenco dei più diffusi:

  • Cane
  • Gatto
  • Ermellino
  • Furetto
  • Pappagalli (Ara, Cacatua ed altri)
  • Canarini
  • Anatre
  • Serpenti
  • Iguana 
  • Pesci da acquario
  • Formiche 
  • Ragni
  • Grilli.

La definizione dell’ASPCA

L’ASPCA (American Society for the Prevention of Cruelty to Animals) definisce in questo modo un animale da compagnia:

«animale domestico i cui bisogni fisici, emotivi, comportamentali e sociali possono essere facilmente soddisfatti come compagni di casa o in una stretta relazione quotidiana con gli umani».

Animali domestici più diffusi in Italia

Ma quali sono gli animali domestici delle famiglie italiane? Parliamo di milioni di pesci, cani, gatti o milioni di uccelli? Gli animali domestici in Italia sono senza dubbio numerosi, ma in testa ci sono pesci, uccelli, cani e gatti. Insomma, si tratta di piccoli mammiferi che fanno parte integrante della famiglia. Quali sono?

  1. Gli uccelli;
  2. I gatti;
  3. I cani;
  4. Criceti;
  5. Conigli;
  6. Pesci;
  7. Rettili.

I numeri degli animali domestici in Italia 

Secondo l’ultimo rapporto Censis (istituto di ricerca socioeconomica italiano) il nostro paese è in vetta alle classifiche europee per numero di animali domestici: sono presenti nel 52% delle case. In particolare, se ne registra una maggior percentuale nelle dimore di divorziati e separati (68%) e dei single (54%).

Con circa 54 animali da compagnia per 100 abitanti, l’Italia è al secondo posto della classifica europea. Al primo posto ci sarebbe l’Ungheria, al terzo la Francia (che è la nazione numero 1 per abbandoni), seguita da Germania, Spagna e Regno Unito.

In Italia, gli animali domestici sarebbero in tutto 32 milioni.

Quanto costa avere un animale domestico?

Sempre secondo il Censis, nel 2017 le famiglie italiane hanno speso 5 miliardi di euro per la cura e il benessere dei loro animali domestici (un notevole aumento di più del 10% rispetto agli ultimi anni ): in media 371,4 euro all’anno per ogni famiglia con animali destinati a cibo, collari, guinzagli, gabbie, lettiere, toletta, cure veterinarie.

Per quanto riguarda lo scorso anno, secondo il rapporto Assalco-Zoomark 2018, solo per il cibo noi italiani avremmo speso per Micio, Fido (e quant’altro) circa 2 miliardi e 51 milioni di euro.

Il presidente dell’ASSALCO (Associazione Nazionale Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia), Gianmarco Ferrari, ha commentato così le cifre del rapporto sul pet care: «In termini complessivi, il mercato del pet care conferma i trend positivi registrati negli ultimi anni. Un andamento che va di pari passo con la sempre maggiore cura e attenzione che gli italiani riservano ai propri pets. In particolare, gli acquirenti riconoscono nel pet food industriale la soluzione più pratica e conveniente per nutrire i propri amici animali in modo equilibrato, bilanciato e completo, come raccomandano i veterinari. I prodotti sono sicuri, formulati da nutrizionisti esperti e differenziati in base a età, razza e stile di vita e contribuiscono al benessere degli animali d’affezione».

Perché gli animali fanno bene alla salute?

Non è un caso se si chiamano animali da compagnia. La principale ragione, infatti, per cui i cani (come pure i gatti e gli altri animali domestici) fanno bene alla salute è proprio perché ci tengono compagnia.

Quando si condivide la vita con un amico a quattro zampe non ci si sente mai soli. E non si è mai soli.