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Scopri i segreti della zampa del gatto!

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Caratteristiche ed anatomia della zampa del gatto.

© Pixabay

La zampa del gatto è molto importante per i movimenti del felino: i suoi movimenti, il passo felpato e parte della loro difesa si basa sulle zampe!

Di Serena Esposito

Pubblicato il 12/11/20, 21:31

Le zampa del gatto hanno una molteplicità di funzioni diverse, oltre al banale movimento: infatti i gatti si servono di esse anche per saltare, calibrando la forza e l’atterraggio, correre, spargere feromoni ed attaccare, ma anche per afferrare i giochi e “fare la pasta”.

Una delle particolarità del gatto rispetto agli umani, risiede nel suo essere digitigrado: questo significa che quando cammina, ma anche quando sta semplicemente eretto, poggia sulle sole dita, mentre gli umani sono plantigradi, cioè poggiano sull’intera pianta del piede.

Da questo sarà facile comprendere quanto possano essere fondamentali le dita di Micio per lui, ed in generale tutta la zampa: in questo articolo sveleremo tutti i segreti delle sorprendenti zampe del gatto.

Per andare oltre: L'anatomia di Micio

Come sono le zampe del gatto?

Come tutti i quadrupedi, anche i gatti hanno zampe anteriori e zampe posteriori, queste ultime più lunghe; quello che vi sorprenderà però, è che il numero di dita varia tra zampe anteriori e posteriori!

Infatti, le zampe anteriori hanno 5 dita da cui si sviluppano altrettanti artigli di cheratina (che sono un prolungamento delle falangi), mentre le zampe posteriori hanno 4 dita, con i 4 relativi artigli.

Un’altra differenza tra le zampe anteriori e posteriori è la diversa distribuzione di cuscinetti: le prime sono munite di un cuscinetto carpale, un cuscinetto metacarpale e cuscinetti digitali, sui quali Micio poggia ogni suo passo; le zampe posteriori invece, hanno solo il cuscinetto metacarpale ed i cuscinetti digitali.

Quante dita ha un gatto?

I gatti sono quindi dotati di 18 dita, ed in particolare il quinto dito delle zampe anteriori, è detto sperone ed ha specifiche funzioni:

  • assicurare la stabilità del salto;
  • fornire appoggio per mantenere la posizione eretta in caso d’inciampo;
  • garantire maggiore abilità nell’arrampicarsi;
  • afferrare le prede con maggior efficacia, durante la caccia.

Ogni dito è costituito da 3 elementi: una falange, un muscolo ed un legamento elastico; a quest’ultimo è legato l’artiglio retrattile che verrà esposto quando il legamento è teso, mentre verrà nascosto quando è rilassato.

Alla scoperta dei cuscinetti

I cuscinetti, quegli adorabili lembi di pelle che fanno capolino tra il pelo e che ogni padrone di gatto ama alla follia, sono molto importanti per Micio.

Sono costituiti da un tessuto interno relativamente rigido, rivestiti da pelle grinzosa e muniti di ricettori tattili. Tra un cuscinetto e l’altro sono presenti delle ghiandole deposte alla produzione di feromoni e sudore. Possono essere dello stesso colore del manto di Micio, oppure rosa, se questo ha un manto chiaro, od infine a macchie dei colori del manto.

Quali sono le funzioni dei cuscinetti?

Le funzioni dei cuscinetti della zampa del gatto, in base alla loro morfologia, sono:

  • ammortizzazione del passo (utile specialmente nella caccia, a produrre il tipico passo felpato che non è avvertito dalla preda);
  • protezione delle delicate e minute ossa delle zampe;
  • precisione dell’atterraggio dopo il salto;
  • agevolazione della frenata durante la corsa;
  • valutazione del suolo, grazie ai recettori tattili;
  • rilevazione della temperatura, grazie ai recettori tattili;
  • rilascio di feromoni e sudorazione, ad opera delle ghiandole sudoripare.

Cosa fare in caso di danno al cuscinetto?

Le numerose funzioni dei cuscinetti della zampa del gatto sono fondamentali per Micio, tuttavia questi portentosi strumenti sono molto delicati.

Una ferita, causata da ustione, taglio, ascesso et similia, può sanguinare molto e fare facilmente infezione. In caso di ferita sul cuscinetto sarà quindi importante lavare la zampa e consultare un veterinario.

È bene controllare periodicamente lo stato di salute dei cuscinetti del tuo amico a quattro zampe, essendo questi molto esposti a subire danni, soprattutto in caso di gatti che escono di casa.

Alla scoperta degli artigli

Gli artigli sono precisamente le unghie di Micio, che al contrario del cane, non poggia a terra quando cammina, in quanto essi sono retrattili.

Il gatto se ne servirà dunque all’occorrenza, estraendoli dalle dita tramite il legamento elastico che li collega ad esse, in risposta ad un riflesso. Le funzioni degli artigli nel gatto sono:

  • fornire maggiore aderenza alle superfici verticali;
  • afferrare le prede;
  • depositare feromoni per marcare il territorio;
  • graffiare in caso di necessità di difesa.
Per andare oltre: Il tuo gatto è aggressivo? Scopri perchè!

Gli artigli hanno bisogno di molta cura, ma sarà il gatto stesso ad occuparsi di limarli, attenzione perciò agli spigoli dei mobili, i piedi del divano e del tavolo: sarà opportuno comprare qualcosa di apposito su cui limare le affilate unghie, come grattini ed alberi per gatti.

Le unghie possono essere anche accorciate, per permettere a Micio maggiore agilità, ma bisogna fare attenzione a non recidere il nervo, perché questo potrebbe far davvero male all’animale: se non si è certi di riuscirci, sarà quindi opportuno rivolgersi ad un toelettatore.

Gli artigli della zampa del gatto sono vettore di una patologia, detta bartonellosi, o meglio conosciuta come malattia del graffio del gatto, prestare attenzione quindi in caso di febbre, in seguito al graffio del gatto.

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