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Come capire se un gatto è maschio o femmina? Ecco il metodo!

gattino bianco con occhi azzurri

Oggi vi spieghiamo come capire se un gatto è maschio o femmina.

© FamVeld / Shutterstock

Riconoscere il sesso dei gatti appena nati non è sempre semplice, ecco qualche consiglio su come capire se un gatto è maschio o femmina.

Di Grazia Fontana

aggiornato il 17/05/21, 18:54

Il micio è appena arrivato? Congratulazioni! Ecco qualche consiglio su come capire se un gatto è maschio o femmina.

Nei primi periodi di vita, infatti, riconoscere il sesso dei gatti non è sempre così immediato, ma esistono dei metodi per riuscire a capire in fretta di modo da non sbagliare con la scelta di onomastica.

Come si fa a capire se un gatto è maschio o femmina?

Eccoci, quindi. Per riconoscere il sesso del gatto, specialmente se questo è molto piccolo, la prima cosa da fare è sollevargli la coda per osservare con attenzione la distanza tra l'ano e i genitali.

Differenze anatomiche tra gatto maschio e gatto femmina

Se questa è più pronunciata ci sono buone possibilità che il cucciolo sia un maschietto, mentre se la vicinanza è molto ravvicinata è più probabile che si tratti di una femmina.

Possiamo usare questo piccolo paragone: se la disposizione dei genitali assomiglia al segno dei due punti (:) è più facile che sia un maschio, se invece assomiglia ad una i col puntino (i) avrà più possibilità di essere una femmina.

Anche a livello di orefizi la difficoltà è visibile fin dai primi giorni: i maschi, infatti, hanno il buchino dei genitali più tondeggiante mentre quello delle femminucce è piuttosto una fessura verticale.

Differenze nel pelo dei gatti

Una cosa in più da sapere per riconoscere il sesso del gatto a prima vista: in generale i mici a tre colori sono femmine mentre se i colori del mantello sono solo uno o due sono possibili entrambe le possibilità.

Infatti nel primo caso, un meccanismo genetico legato alla colorazione del pelo di questo tipo fa sì che, invece di due cromosomi sessuali (XX per le femmine e XY per i maschi) ne siano presenti tre (XXY): ciò rende rarissimo che l'esemplare sia un maschio (il cromosoma X domina sull'Y) e, se maschio, esso sarà quasi sicuramente sterile.

Come procedere all'analisi del sesso del gatto?

Come regola di massima, se il micino è un randagio, è bene sapere che probabilmente reagirà in qualche modo a questo "esame" e dunque sarà opportuno procedere all'analisi indossando guanti e maniche lunghe per sfuggire al rischio di fastidiosi graffietti.

Quando iniziano ad essere visibili i genitali del gatto?

In generale, comunque, i genitali maschili iniziano ad essere evidenti già a partire dalle quattro settimane di vita e dunque, da questo momento in poi, è più semplice capire se un gatto è maschio o femmina.

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Articolo revisionato da:

Francesco Reina
Assistente veterinario